Confindustria: Italia in piena emergenza credito
I dati sul credito concesso dalle banche italiane a privati ed aziende è sempre di meno e Confindustria lancia l’allarme: continuando così entreremo nella terza ondata di credit-crunch.
I dati sul credito concesso dalle banche italiane a privati ed aziende è sempre di meno e Confindustria lancia l’allarme: continuando così entreremo nella terza ondata di credit-crunch.
L’agenzia di rating Fitch ha appena comunicato che ha abbassato il rating del debito sovrano dell’Italia a causa delle elezioni inconcludenti. I dettagli.
Bankitalia: a gennaio 1,6% in meno nel settore privato. I tassi sui mutui rimangono stabili mentre crescono quelli relativi al credito al consumo.
Telecom Italia: rosso da 1,6 miliardi di euro. Ma Bernabè rassicura gli azionisti: gli investimenti continueranno.
Visco ha mandato un chiaro messaggio alla politica: il suo compito primario è di governatore della Banca d’Italia e i suoi sforzi sono e saranno profusi per questo incarico.
Altro che rinnovabili. Negli ultimi anni la materia prima per la produzione di energia più richiesta è stata il carbone, con una domanda dieci volte superiore alle fonti rinnovabili.
Domani è la Festa della Donna e la Commissione Europea coglie l’occasione per denunciare la scarsità di quote rosa nei consigli di amministrazione delle società europee.
Il rapporto Ires-Cer mette in evidenza una situazione drammatica degli stipendi italiani colpiti sempre di più dal fisco. Dal 2007 persi 600 euro all’anno.
Carne di cavallo venduta per carne di manzo. Uno scandalo scoppiato in questi giorni che ha portato al crollo vertiginoso delle vendite di primi piatti già pronti.
Il colosso della telefonia ridurrà il personale italiano per risparmiare 160 milioni di euro in 2 anni. Mobilità a breve.