Berlusconi e il rimborso dell’Imu gelato dalla Svizzera
Il ministro delle finanze svizzero frena l’entusiasmo di Silvio Berlusconi. L’accordo fiscale non sarà raggiunto così presto da permettere al Cavaliere di utilizzarlo per il rimborso Imu.
Il ministro delle finanze svizzero frena l’entusiasmo di Silvio Berlusconi. L’accordo fiscale non sarà raggiunto così presto da permettere al Cavaliere di utilizzarlo per il rimborso Imu.
Notizia relativamente positiva. L’inflazione in Italia continua a crescere, ma a ritmi meno sostenuti, così come anche i prezzi. I dati Istat di gennaio 2013.
Secondo l’Unione Europa la situazione dell’Italia continuerà a peggiorare anche nel 2014. La disoccupazione salirà al 12% e il Pil calerà dell’1%.
L’Italia ha avuto la parte da protagonista nel programma di aiuti della Banca Centrale Europea, accaparrandosi quasi la metà dei fondi messi a disposizione.
Molti italiani si sono trovati nell’impossibilità di acquistare merci durante i saldi di gennaio. Negozi vuoti e dati allarmanti mettono in evidenza una situazione ancora difficile.
Un anno di negoziati ma alla fine l’accordo è stato raggiunto. La Commissione europea avrà maggiori poteri e potrà intervenire sul bilancio dei singoli stati.
I gruppi italiani Marcegaglia e Arvedi insieme al gruppo lussemburghese Aperam sono la cordata per comprare le acciaierie di Terni.
L’indice Pmi in Europa e in diminuzione a sorpresa.
Negli Stati Uniti si cerca un accordo per evitare il “sequestrer”, cioè i tagli automatici alla spesa.