Loghi storici, noti o meno noti, con una precisa quotazione che vale la pena di considerare. Tra questi spicca il celebre leone delle Assicurazioni Generali, che prova a difendere con gli artigli il primato tra i marchi italiani di maggior valore.

Loghi storici, noti o meno noti, con una precisa quotazione che vale la pena di considerare. Tra questi spicca il celebre leone delle Assicurazioni Generali, che prova a difendere con gli artigli il primato tra i marchi italiani di maggior valore.

Gap prevede di chiudere 175 negozi in Nord America, circa un quarto del totale, nel corso dei prossimi anni. Ciò emerge da una nota diffusa dal gruppo.
Ce ne è per tutti. Dal Parmesan all’Asiago, dal finto aceto balsamico di Modena ai wine kit: sono solo alcuni dei più noti “tarocchi” distribuiti all’estero che imitano le eccellenze agroalimentari del made in Italy.
Paperon De Paperoni abita ancora Nord America. In questa parte del mondo è ancora concentrato il più alto patrimonio del globo, tuttavia in termini assoluti la regione con il più alto numero di milionari è l’Asia.
Anche la Banca Popolare dell’Emilia Romagna è prossima alla storica trasformazione in società per azioni. Il passaggio è atteso dall’assemblea che si tiene in queste ore alla Fiera di Modena, dove sono presenti 3.904 soci.

La stetta del Fisco continua a influire pesantemente sulle tasche degli italiani, privati o imprenditori che siano. Il governo ha adottato e messo in cantiere provvedimenti che operano nella direzione di un alleggerimento del peso dell’Erario, che stando ai recenti dati Ocse resta tra i maggiori nei Paesi avanzati (ma l’Organizzazione parigina non tiene conto di alcune misure già adottate).

Il Presidente della Task force Argentina, Nicola Stock, esprime soddisfazione per la sentenza della Corte di Appello di New York di ieri che ha revocato le ultime restrizioni verso Buenos Aires e si dice fiducioso che gli oltre 50.000 obbligazionisti italiani potranno ora ricevere in contanti il 150% del valore dei loro titoli argentini (per un totale di 1,35 miliardi di dollari) entro il mese di giugno.

La crisi c’è. Prosegue, persiste. Ma non coinvolge tutti. Per qualcuno ad esempio il 2015 è stata un’annata ottima. No si parla in questa sede di vini, bensì di fatturato e utili delle principali società italiane quotate, i titoli inclusi nel basket delle 40 blue chips di Piazza Affari.

L’assemblea Monte dei Paschi ha approvato il bilancio 2015, chiuso con un utile consolidato di 388 milioni per effetto della nuova contabilizzazione del contratto su derivati Alexandria, che ha portato un beneficio di 500 milioni ai conti.

Il dibattito sulle pensioni di reversibilità prende nuovamente quota successivamente alla pubblicazione del Documento di economia e finanza.
