Il dollaro australiano mostra segni di debolezza

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 Nessun dato di rilievo sul fronte macro e movimenti che hanno interessato soprattutto lo yen ed il dollaro australiano durante la notte, il primo in correlazione con il Nikkei che, sulla scia dei tentativi di recupero (a diverse velocità) visti sulle borse europee ed americane, ha tentato di recuperare terreno durante la notte, il secondo in continuazione di discesa dopo i movimenti visti ieri pomeriggio.

Il dollaro australiano ha approfondito la discesa cominciata tecnicamente durante il pomeriggio, non tanto dopo la pubblicazione delle minute relative alla decisione dello scorso 6 maggio di mantenere il costo del denaro ai livelli attuali, quanto grazie alla furbata, che potrebbe rivelarsi  un boomerang, dell’assistente al governatore, mr. Debelle, che come spiega il report di DailyFx, ha commentato come i miniro flussi di capitale in entrate nell’isola potrebbero risultare in un dollaro australiano più debole. Gli investitori di breve non si sono fatti attendere ed hanno utilizzato questo argomento per produrre buoni flussi di vendita ben concertati e direzionali (e quindi creare una buona volatilità che sul resto abbiamo visto abbastanza latitante), direzionalità che potrebbe però non durare nel medio periodo.

Il forex, attesa una settimana con appuntamenti importanti

AudUsd: ottima l’impostazione tecnica dell’australiano con la nostra attesa impostata per la mattina che ha pagato, una volta superati a ribassi i livelli di rottura ipotizzati. Siamo giunti, e abbiamo superato, 0.93 figura, livello oltre il quale stiamo approfondendo, senza possibilità operative a meno di essere dentro da ieri con un trailing stop (come suggerito) attivato (è un treno in corsa). E’ possibile seguire la formazione di una divergenza rialzista oraria che potrebbe portare a buone correzioni verso la media a 21 oraria, che seguiremo insieme sul nostro forum di analisi.

 

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