Fiat, in frenata la vendita auto

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  Ancora forti difficoltà per il gruppo automobilistico di Torino. Secondo gli ultimi dati sulle vendite, il gruppo ha perso ulteriori quote di mercato, a differenza delle altre concorrenti europee che mostrano una situazione leggermente migliore.

Molti i tentativi della Fiat di rilanciare il marchio con accordi anche con Paesi stranieri, soprattutto per quanto riguarda la produzione di veicoli pesanti.  Si pensa anche al lancio di nuovi modelli.

L’acea rende noto che nel mese di ottobre le vendite in Europa del gruppo Fiat (58.757 immatricolazioni) sono scese del 7,3% . di pari merito la quota di mercato è scesa al 5,8% dal 6,6% di ottobre 2012. Da gennaio ad ottobre il calo delle vendite è dell’8% con 619.295 Immatricolazioni, con una quota di mercato in calo al 6,2% dal 6,5% dello stesso periodo del 2012.

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Di contro il mercato dell’auto in Europa registra, invece, un aumento delle vendite del 4,7% con 1.004.935 veicoli immatricolati. Quindi l’unico mercato “importante” in flessione è quello italiano che registra un -5,6 per cento.
Negli altri paesi europei ci sono state crescite che vanno dal +2,3 % della Germania al +2,6 % in Francia, al +4,0% in Inghilterra al +34,4 % della Spagna. Nei primi dieci mesi del 2013, invece, restano in negativo Germania (-5,2% ) , Francia (-7,4% ) e Italia (-8,0%) mentre in positivo ci sono Spagna (+1,1 % ) e Inghilterra (+10,2 %).

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Il commento dell’azienda è lapidario: “Ancora una volta le immatricolazioni sono state fortemente penalizzate dal risultato negativo in Italia, mercato di riferimento del Gruppo. Il brand Fiat cresce in Francia (+9,6%), in Spagna (+55,3%) e in Gran Bretagna (+2,9%). Con 500 e Panda, Fiat conferma il primato nel segmento A (quota 27,6%) e 500L è ancora la vettura più venduta del suo segmento. In Europa Jeep cresce del 6,4% e Lancia sale in Francia (+16,9%) e Spagna (+8,8%)”.

 

 

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