L’ ombra lunga della crisi economica e finanziaria non accenna ad allontanarsi troppo da Cipro. Almeno per ora: l’ agenzia americana di rating Fitch ha infatti recentemente abbassato la valutazione di lungo termine sulla affidabilità della nazione, facendola passare dal precedente B all’ odierno B-  con prospettiva negativa.

Il ministro delle finanze tedesco contro Cipro

Per l’ agenzia americana, infatti, in seguito alla pubblicazione dei programmi dell’ Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale – FMI – sul destino di Cipro gravano ancora pesanti incertezze.

Cipro chiede più aiuti ma che pensa l’Europa?

In particolare il FMI rileva che i rischi per la piccola nazione rimangono ancora molto alti, soprattutto in vista della necessità di fronteggiare un eventuale tracollo finanziario interno o esterno, oppure nel garantire all’ intero sistema la giusta flessibilità.

E questo nonostante i numerosi sforzi compiuti nell’ ottica di un risanamento e dell attuazione del programma di salvataggio, che attualmente favorisce le condizioni di liquidità e di solvibilità.

Ma per Fitch, del resto, anche i predisposti cuscinetti finanziari potrebbero non rivelarsi sufficienti per far fronte alle eventuali deviazioni economiche e fiscali del Paese. Una improvvisa fuga di capitali, ad esempio, potrebbe avere per l’ economia di Cipro conseguenze fortemente negative.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui