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Gli emendamenti al ddl stabilità in dieci punti

Si discute oggi al Senato un nuovo pacchetto di emendamenti al ddl Stabilità 2013 che domattina arriverà in Aula. Tante le novità sulle quali il Governo dovrà decidere se dare o meno la fiducia.

 I tecnici del Governo hanno lavorato tutto il fine settimana per perfezionare il nuovo pacchetto di emendamenti per la il ddl stabilità che, dopo questo passaggio in Commissione Bilancio del Senato, arriverà domani mattina al Governo.

Sono tante le novità previste dagli emendamenti, vediamole nel dettaglio.

1. Possibilità di richiedere congedi parentali anche “su base oraria

2. Nascita della fattura elettronica

3. Diritto di prelazione per locatari e concessionari di immobili pubblici da 50 anni  per l’acquisto “al prezzo di mercato”

4. Creazione di un nuovo supercommissario per la gestione dei rifiuti di Roma e provincia.

5. Autocertificazione del rischio prorogata al 30 giugno per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori.

6. Risorse pubbliche per finanziare gli obblighi di servizio pubblico nel settore trasporti in favore di Trenitalia.

7. Slittamento al primo marzo 2013 del termine entro il quale Mps potrà emettere le obbligazioni da vendere al Tesoro (Monti-Bond).

8. Aiuti a imprese e lavoratori autonomi che abbiano subito danni indiretti (e anche per quelli che hanno subito in danno economico) dal terremoto in Emilia Romagna.

9. Stanziamento di 850 milioni di euro per gli Enti locali (450 milioni ai Comuni, 150 alle province che saranno ristrutturate tra un anno)

10. Proroga contratti in scadenza dei lavoratori a tempo della Pa al 31 luglio.