Fabbisogno

Definizione e tipologie di fabbisogno: fabbisogno complessivo, fabbisogno complessivo, fabbisogno tendenziale.

11 Marzo 2013 19:140 commentiVisualizzazioni: 139

compilazione fatturaIl fabbisogno si configura come uno risultati differenziali esplicitati dai conti consolidati di cassa dei settori statale e pubblico allargato ed è atto a misurare l’eccedenza delle erogazioni sugli incassi in relazione al complesso delle operazioni correnti, in conto capitale e finanziarie.

Il fabbisogno corrisponde anche alla differenza tra le accensioni e i rimborsi di prestiti e, di norma, viene fatto coincidere con il limite delle emissioni nette riportato nel bilancio di previsione. Il fabbisogno esprime l’ammontare per il quale il settore intestatario del conto si propone (previsioni) o ha dovuto fare riferimento (risultati) al credito nazionale (a breve e medio-lungo termine) ed estero.

Fabbisogno Complessivo

Il fabbisogno complessivo altro non è che il fabbisogno aumentato delle regolazioni debitorie pregresse effettuate (o ancora da effettuare) in contanti nei confronti di soggetti esterni al settore intestatario del conto e diminuito dei crediti maturati a fine periodo da parte dei fornitori. Il fabbisogno complessivo coincide, per le operazioni di cassa del bilancio (che non tengono conto del credito dei fornitori), al “saldo netto da finanziare”.

Fabbisogno Complessivo Interno

Siamo in presenza del fabbisogno complessivo al quale viene detratto l’ammontare dei prestiti esteri. Esprime la misura del fabbisogno che concorre a rendere nota l’espansione del “credito totale interno”.

Fabbisogno del Settore Statale (o del Tesoro)

Il fabbisogno del Settore Statale o del Tesoro si evince dal consolidamento delle operazioni gestionali di cassa del bilancio con le operazioni di Tesoreria.

Fabbisogno Tendenziale

Si configura come il fabbisogno relativo ai conti consolidati di cassa dei settori statale e pubblico allargato, nel momento in cui questi conti sono costruiti non su operazioni previsionali di bilancio bensì sulla falsa riga di ipotesi di evoluzione tendenziale delle macrovariabili rilevanti.