Moneta

28 Gennaio 2013 10:090 commentiVisualizzazioni: 36

money« La moneta, in quanto moneta e non in quanto merce, è voluta non per il suo valore intrinseco, ma per le cose che consente di acquistare. » (Paul Samuelson, Nobel per l’Economia nel 1970)

Intendiamo con il termine “Moneta”  tutto ciò che viene usato a tutti gli effetti in qualità di strumento di pagamento e ancora come mezzo intermediario degli scambi, capace di svolgere le funzioni di:

– misura del valore: in questo caso la moneta è intesa come unità di conto;

– mezzo di scambio nella compravendita di beni e servizi: in  questo caso la moneta è intesa come strumento di pagamento;

– fondo di valore: in questo caso la moneta è intesa come riserva di valore;

– riferimento per pagamenti dilazionati: questa funzione è già insista in maniera implicita nelle tre precedenti;

Principalmente, dunque, la moneta ha la funzione principale di essere uno strumento di pagamento, dal momento che tutte le altre funzioni sono o una diretta derivazione di questa funzione o un vincolo favorevole ai fini dello svolgimento di questa medesima funzione.

Breve storia evolutiva della moneta

Durante l’antichità esistevano esclusivamente le monete metalliche, le quali erano generalmente dei dischi di varie dimensioni e varia composizione, utilizzati come mezzi di pagamento oppure tesaurizzati. Con l’avvento delle economie moderne le cose sono naturalmente cambiate, in virtù dell’evoluzione e dell’introduzione di nuove forme. Col tempo, si diceva, alla moneta metallica si è affiancata o sostituita quella cartacea, la quale viene ritenuta più facile ed economica da produrre e usare.

Monete immateriali

Vi sono inoltre diverse altre tipologie di “monete” immateriali, a partire dal deposito bancario. In quest’ultimo frangente possiamo parlare di “moneta” intesa in senso lato, come mezzo di pagamento complementare rispetto alla moneta in senso stretto.