Investire in Brasile, un’economia molto promettente

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Un’economia pronta ad accelerare al rialzo potrebbe essere proprio quella emergente del Brasile. A sostenerlo Pierre Olivier Beffy, Chief Economist di Exane BNP Paribas  che rileva come nei prossimi mesi ci potrebbero essere sorprese positive sul Real brasiliano, la valuta locale del Paese.

L’esperto rileva quanto segue:”Per quanto riguarda l’outlook economico, gli ultimi PMI Manufacturing e Services ed altri leading indicators indicano un significativo rallentamento dell’economia brasiliana nel Q3, dopo un Q2 che è stato abbastanza robusto. Inoltre, l’alto livello di inflazione, la scarsa competitività del costo del lavoro e le inefficienze del sistema bancario portano ad avere un outlook sulle prospettive strutturali del Brasile prudente. Nonostante questo, ritengo che nei prossimi trimestri l’economia brasiliana dovrebbe essere sostenuta da un incremento del la spesa pubblica e dai consumi delle famiglie. Inoltre, quest’ultimi dovrebbero beneficiare di un mercato del lavoro particolarmente dinamico: ad ottobre il tasso di disoccupazione è sceso ancora una volta attestandosi al 5,2% rispetto al 9% di inizio 2009”.

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In tema di valute l’analista spiega che “Un altro tema che, in occasione della conferenza, mi sono reso conto sia caro agli investitori americani è l’andamento del mercato valutario nel 2014, e soprattutto gli impatti che la combinazione dell’attuale politica economica e monetaria brasiliana avrà sul Real”.

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Per quanto riguarda invece le valute emergenti l’economista chiarisce: “Da un punto di vista generale va evidenziato che l’andamento delle valute emergenti nei prossimi mesi dipenderà dai passi avanti compiuti in ogni paese in tema di deficit estero. In particolare, gli investitori dovrebbero tenere in considerazione l’andamento del rendimento del capitale nei rispettivi paesi, cioé quell’indicatore che é stato il migliore per stimare l’andamento delle valute negli ultimi 20 anni”.

 

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