Ancora in calo i prestiti nel mese di agosto 2013

 Non si arresta la morsa del credit crunch nel nostro paese. Lo rilevano i dati presentati in questi giorni dalla Banca d’Italia, che per il mese di agosto 2013 ha potuto registrare un ulteriore calo dei prestiti a livello italiano.

Il FMI chiede alla BCE misure non convenzionali

 Un nuovo allarme sulle concrete possibilità di ripresa dell’economia europea arriva questa volta dal Washington, dal Fondo Monetario Internazionale, che vede all’orizzonte ancora numerosi nodi al pettine. Il primo di questi sarà appunto la debolezza della crescita, che stenterà a ripartire anche nei prossimi mesi, mentre altri problemi potrebbero essere causati dall’inasprirsi delle tensioni sociali e dall’aumento del tasso di disoccupazione.

Nessuna rivalutazione per le pensioni più alte nel 2014

 Il Ministro del Lavoro e del Welfare Enrico Giovannini, dopo gli interventi dei giorni scorsi in merito alla futura legge di Stabilità, torna a parlare di pensioni. E lo fa annunciando modifiche sostanziali, a partire dal 2014, ai sistemi di rivalutazione delle pensioni stesse.

Nessuna ripresa dei consumi a breve secondo Confcommercio

 Una volta tratti i bilanci dei mesi appena trascorsi, anche gli analisti della Confcommercio sono pronti a fare previsioni su come si orienterà nei prossimi mesi il mercato italiano dei consumi, che dovrà fare i conti, tra le altre cose, con ulteriori manovre per il contenimento del bilancio dello stato.

Fermo ancora un miliardo di incentivi alle imprese per le assunzioni degli under 30

 Con la legge di Stabilità alle porte, che proprio in questi giorni entra nella sua fase di definizione, si torna parlare dei grandi problemi che affliggono l’Italia e in primo luogo balzano come sempre agli occhi lavoro, cioè occupazione e costo del lavoro, cioè cuneo fiscale. E mentre i Ministri già annunciano i prossimi interventi per accrescere l’una e ridurre l’altro, si viene però a definire anche il bilancio delle precedenti misure che il governo aveva introdotto per promuovere l’occupazione dei giovani e favorire la ripresa.

Guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate per le imprese del settore tessile

 Guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate per le imprese del settore tessile

In questo post abbiamo raccolto tutti i link agli articoli che compongono la Guida alle agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate per le imprese del settore tessile all’interno della quale sono comprese tutte le informazioni necessarie per conoscere e per richiedere il presente regime agevolato per le imprese in questione. 

Quando richiedere le agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate per le imprese del settore tessile

 Le agevolazioni fiscali dell’Agenzia delle Entrate per le imprese del settore tessile

In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che alle imprese appartenenti al settore tessile il Fisco italiano riserva la possibilità di accedere ad un particolare regime agevolato, che consente di escludere dal reddito di impresa il valore degli investimenti effettuati nel settore ricerca e sviluppo finalizzati alla realizzazione di campionari fatti dalle imprese nell’Unione Europea.