Come aprire la Partita Iva per soggetti non residenti in Italia

 Che cosa è la Partita IVA per soggetti non residenti in Italia

In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che secondo la normativa fiscale vigente oggi in Italia anche i soggetti non residenti in Italia, ma che, residenti in uno Stato membro appartenente alla Unione Europea o in un Paese terzo vi esercitino una attività professionale o una attività di impresa, qualora effettuino anche in Italia operazioni rilevanti ai fini Iva in Italia, sono tenuti all’ apertura di una Partita Iva e per farlo l’ Agenzia delle Entrate italiane ha disposto una apposita procedura.

La Partita IVA per soggetti non residenti in Italia

 In questo post vogliamo completare il discorso che abbiamo intrapreso in merito alla normativa fiscale vigente in relazione alle Partite Iva. E dopo aver discusso di quelle relative ai soggetti diversi dalle persone fisiche, vogliamo oggi parlare delle Partite Iva per soggetti non residenti in Italia.

Cambia la Costituzione, la parola agli italiani (online)

 E’ una iniziativa senza precedenti: la Costituzione verrà cambiata e il Consiglio dei Ministri chiede a riguardo il parere di tutti i cittadini italiani. Nessuno escluso. Per farlo ha indetto la prima Consultazione on line sul tema, alla quale farà seguire dibattiti organizzati all’ interno di molti Istituti Pubblici.

Con la legge di Stabilità anche la riduzione del cuneo fiscale

 Da più parti d’ Italia, ora che si fa sempre più vicina la data di ottobre e dunque l’ apertura dei lavori per la nuova legge di Stabilità, si fa sempre più pressante la richiesta di intervenire per abbassare il peso del cuneo fiscale, che nel nostro Paese ha raggiunto un livello elevatissimo, tanto che secondo le ultime analisi compiute dalla Cgia di Mestre, la pressione fiscale entro la fine del 2013 raggiungerà il record storico del 44,2%.

La pressione fiscale italiana supera il 44% del PIL nel 2013

 Una delle priorità italiane da molti mesi a questa parte sarebbe quella di ridurre una volta per tutte la pressione del cuneo fiscale, l’ enorme peso del Fisco che in Italia grava inesorabilmente sulle spalle di famiglie, liberi professionisti ed imprese.

Diminuiscono i prestiti e aumentano i tassi di interesse a luglio 2013

 Dopo gli ultimi dati raccolti dall’ ABI, l’ Associazione Bancaria Italiana, che ha recentemente indagato la situazione critica delle sofferenze bancarie italiane, le quali nel mese di giugno 2013 hanno toccato i 138 miliardi di euro, anche la Banca d’ Italia giunge a stilare le proprie statistiche sull’ andamento del comparto bancario e finanziario italiano ed in particolare su quello dei prestiti