Confindustria: Italia in piena emergenza credito
I dati sul credito concesso dalle banche italiane a privati ed aziende è sempre di meno e Confindustria lancia l’allarme: continuando così entreremo nella terza ondata di credit-crunch.
I dati sul credito concesso dalle banche italiane a privati ed aziende è sempre di meno e Confindustria lancia l’allarme: continuando così entreremo nella terza ondata di credit-crunch.
L’agenzia di rating Fitch ha appena comunicato che ha abbassato il rating del debito sovrano dell’Italia a causa delle elezioni inconcludenti. I dettagli.
ll Giappone potrebbe essere fuori dalla crisi visto che le performance del mercato di Tokyo sono andate oltre i livelli pre-crack.
Gli enti no profit devono sottoporsi al prelievo dei tributi che cambia sulla base del tipo di attività svolta.
E’ in scadenza il pagamento della tassa annuale sulle concessioni governative per la remunerazione e la bollatura dei libri e dei registri contabili obbligatori.
In assenza di una delibera dell’assemblea, non è possibile dedurre dal reddito d’impresa i compensi corrisposti agli amministratori.
Aviva si occupa di assicurazioni in Gran Bretagna e quest’anno ha dovuto fare i conti con un 2012 non felice visto che ci sono state perdite importanti.
L’azienda, nel 2012, ha dovuto far fronte ad una flessione degli utili del 23 per cento che si traducono in una perdita pari a 96,8 milioni di euro.
Il Campari, da qualche anno, non è la bevanda più diffusa nel mondo ma conosce un discreto successo che si traduce in un buon risultato anche in borsa. La credibilità
Le rinnovabili, sulla produzione energetica mondiale, mantengono un ruolo marginale, cresce invece la produzione del carbone.