Il ministro Poletti si è reso protagonista di una serie di dichiarazioni che riaccendono il dibattito e i riflettori sul mondo del lavoro. Abbiamo già citato il suo intervento al Make Faire di Roma, questo invece è quanto detto in conferenza stampa su lavoro e welfare.
Disdetta smartphone o tv, il Ddl concorrenza stabilisce i costi extra
Il Ddl Concorrenza, appena approvato alla Camera, sancisce per norma i costi aggiuntivi per chi disdice un contratto tv o telefonico (fisso o mobile, con o senza internet).
Benvenuta l’innovazione che crea lavoro con la forza delle idee
Sono le parole del Ministro Poletti che in questi giorni ha avuto modo di partecipare al tanto criticato Make Faire. Criticato dal punto di vista organizzativo ma non nei contenuti visto che lascia spazio agli inventori contemporanei che, si capisce subito, non sono destinati ad una professione “semplice e lineare”.
Tinder pronto allo sbarco in Borsa
Il sito anglosassone che organizza incontri tra coppie, Match Goup, prova ad approdare in Borsa per far anche nel cuore degli investitori.
Il mercato globale degli accessori crescerà fino al 2019
Sono accessori e come tali trascurabili, a meno che non si apprenda che il trend di questo settore è in ripresa ed è facile che sarà in crescita fino al 2019. Secondo una nuova analisi dei mercati, il mercato mondiale degli accessori per la persona crescerà del 9% a CAGR.
Mercato immobiliare, nuovi segnali di ripresa
Il mercato immobiliare lancia nuovi segnali di ripresa nel secondo trimestre dell’anno: i dati pubblicati dall’Istat evidenziano un ritorno alla crescita delle compravendite e un boom dei mutui, che salgono di oltre il 23%.
ANF, i 3 casi in cui è possibile chiedere gli arretrati
Gli arretrati per gli assegni al nucleo famigliare conosciuti anche come ANF o assegni familiari si possono richiedere all’INPS soltanto se sussistono tre condizioni ben elencate anche nei diversi siti internet che si occupano di fisco e famiglia. Ecco i riferimenti da tenere a mente.
Volkswagen, i grandi azionisti chiedono risarcimento miliardario
La stampa non ha dubbi: i grandi azionisti di Volkswagen sono pronti citare in giudizio per 40 miliardi di euro la società per il crollo del titolo dopo che lo scandalo dieselgate è venuto alla luce.
Deutsche Bank, titolo in evidenza
Il titolo Deutsche Bank è apparso oggi in forte evidenza presso la Borsa di Francoforte con un progresso in avvio di 3 punti percentuali a quota 26,75 euro. Il gruppo bancario teutonico, in particolar modo, ha convinto gli investitori parlando del modo in cui intende riorganizzarsi in termini governativi. La prima banca tedesca ha infatti annunciato la separazione in due della divisione corporate, per cercare di recuperare terreno dopo gli scandali e l’allarme utili lanciato a inizio mese
Cina, +6,9% per il Pil
Rallenta, ma meno delle aspettative, la crescita economica della Cina, che durante il terzo trimestre del 2015 è calata a +6,9%. Si tratta della proiezione più bassa dal 2009.