Domani sarà un giorno piuttosto singolare per i mercati finanziari, in quanto due tra i più importanti market mover che solitamente si articolano nella medesima prima settimana del mese a giorni consecutivi, saranno invece praticamente contemporanei.
Nuovi massimi per l’indice americano S&P
Non possiamo che esordire con un titolo di questo tipo nel momento in cui l’indice azionario più importante a livello globale mette a segno nuovi massimi storici arrivando alla quotazione di oltre 1.979 punti, sempre più vicino ormai a quella soglia dei 2mila punti che appare ancor di più un traguardo psicologico raggiungibile.
Rendite finanziarie, nessuna tassa su Titoli di Stato e Buoni Postali
È entrata in vigore da ieri (primo luglio) la nuova tassazione sulle rendite finanziarie che passano dal 20% al 26%: la nuova tassazione (fino al 30 giugno al 20%) interesserà conti correnti, depositi di risparmi, azioni, obbligazioni, fondi comuni, pronti contro termine, Etf, e anche alcune categorie di polizze sulla vita (le unit e index linked). Restano fuori dall’aumento dell’aliquota i titoli di Stato e i buoni fruttiferi postali che rimangono fermi all’aliquota del 12,5%.
Tassazione rendite finanziarie, come bisogna comportarsi ora
Aumenta passando dal 20 al 26% l’aliquota di tassazione sulle rendite finanziarie in vigore dal primo luglio. La nuova aliquota colpisce conti correnti, azioni, obbligazioni, conti postali, fondi di investimento, conti deposito,ne rastano esclusi titoli di Stato (BoT, CcT ecc.) italiani ed esteri degli Stati white list e assimilati, per cui il prelievo rimarrà al 12,5%; e i fondi pensioni per cui l’aliquota sarà alzata dell’11,5%.
Fisco le scadenze e le date da ricordare nel mese di luglio
Luglio sarà quest’anno un mese pieno di novità e scadenze fiscali. Se, infatti, scatta dal 30 giugno, l’obbligo di istallazione e uso del Pos per pagamenti con carte di credito e bancomat per artigiani, commercianti e liberi professionisti, da martedì primo luglio,è scattato invece il rialzo per la tassazione sulle rendite finanziarie che vanno dal 20 al 26%, novità che colpirà tutti i prodotti finanziari, conti correnti, conti deposito, conti postali, azioni, fondi comuni, obbligazioni, Etf, ad eccezione di Titoli di stato e fondi pensioni. Ma anche in quest’ultimo caso sale comunque l’aliquota, passando dall’11% all’11,5%.
Anatocismo, torna la paura per chi ha il conto in rosso
“Le banche ringraziano Renzi per il nuovo regalo: nel decreto legge per il rilancio delle imprese infilano l’anatocismo. Gli italiani pagheranno gli interessi sugli interessi”: è in questo modo che Giorgia Meloni ha dato ufficialmente l’annuncio della ‘novità’ , se così è giusto definirla, che il governo di Matteo Renzi ha in mente di mettere in atto.
Tasi, niente sanzioni fino al 16 luglio per i ritardatari
Era stato anticipato dal sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, in un question time parlamentare; lo ha ufficializzato il Dipartimento delle Finanze del Tesoro, che ha per oggetto l'”inapplicabilità delle sanzioni e degli interessi nel caso di insufficiente o mancato versamento del tributo” in base all’articolo 10 dello Statuto dei diritti del contribuente. Quindi, non ci saranno multe per chi non è riuscito a versare la Tasi o l’Imu, nei Comuni in cui era prevista, alla scadenza del 16 giugno.
Verità e bugie sugli stress test delle banche Europee
Ewal Nowotny, banchiere austriaco, membro del consiglio direttivo della Bce, la scorsa settimana in un’intervista rilasciata al quotidiano di Monaco di Baviera Suddeutsche Zeitung, aveva sostenuto che gli stress test sulle banche europee dell’Eurotower, i cui risultati verranno diffusi questo autunno aiuteranno a accertare possibili necessità di capitale per i maggiori istituti di credito europei, potrebbero essere troppo duri.

