La Banca Centrale Europea, spinge sull’indebolimento dell’euro

 Un nuovo interessante  è che si è tornati a indicare esplicitamente l’indebolimento dell’ Euro come un obiettivo di una misura di politica monetaria. Il crescente focus dell’ECB sul livello della divisa unica (Draghi ha recentemente ripetuto in più sedi che il cambio ha avuto sicuramente un impatto sull’ outlook inflattivo) sembra indicare che “quota 1.40” contro dollaro sarà difesa attivamente dal Governing Council.

Wall Street, in positivo dopo i dati odierni

 La seconda chiusura negativa a fila di Wall Street ha tarpato un po’ le ali alla seduta asiatica, ma senza causare particolari scossoni. Marginali le variazioni dei principali indici, impegnati nel consolidamento dei guadagni di ieri. Robuste attese di misure di stimolo in Cina continuano a supportare il sentiment nell’area. Dopo gli indici locali, autori di violenti rimbalzi i giorni scorsi, è la volta del rame (+1.7%).

Forex, Jens Weidmann teme la deflazione

 Nel Mercato Forex sono state le dichiarazioni dei governatori delle banche centrali a muovere il cambio. Settimana scorsa il governatore della FED, Janet Yellen, ha deciso di togliersi il travestimento da “colomba” e diventare “falco” aumentando le attese su un possibile rialzo dei tassi d’intesse negli Stati Uniti nel secondo trimestre 2015 (ben prima del previsto).

Modello 730-2014, tutte le scadenze da ricordare per essere in regola con il fisco – Sostituti d’imposta

 Tra la fine di aprile e quella di maggio 2014 scadranno i termini per la presentazione del Modello 730/2014 per la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati che sono stati percepiti durante il 2014.

Coloro i quali devono presentare questo tipo di modello hanno due possibilità per farlo: rivolgersi al sostituto d’imposta, ovvero il datore di lavoro o l’ente pensionistico che eroga il rateo, o rivolgersi ad un Caf o professionista abilitato. Le due opzioni hanno modalità e scadenze diverse: occupiamoci delle date utili per chi ha deciso di presentare il modello 730 al sostituto d’imposta.

Modello 730-2014, chi deve presentarlo

 A breve scadranno i termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi percepiti durante il 2013. La maggior parte degli italiani lo farà attraverso il Modello 730 che dovrà poi essere consegnato al sostituto d’imposta (il datore di lavoro o l’ente pensionistico) o ad un Caf.

Chi deve presentare il Modello 730/2014 per la dichiarazione dei redditi?

Tasi, per la Corte dei Conti è una nuova patrimoniale

 L’Imu è stata una delle tasse più criticate dagli italiani e, dopo tante polemiche e discussione, è stata abolita, anche se non del tutto, per essere rimpiazzata con una nuova tassa che, almeno negli intenti, sarebbe dovuta essere più equa e, soprattutto, meno cara per i proprietari di immobili.

Il lavoro del Governo ha portato così alla nascita della Tasi, una tassa sui servizi indivisibili che, alla stregua della sua progenitrice, è stata fin da subito oggetto di aspre critiche, non solo da parte dei cittadini, ma anche da parte della Corte dei Conti che, dopo averla attentamente esaminata, l’ha definita come una nuova Imu che, inoltre, potrebbe portare a conti anche ben più salati. 

Rimborsi fiscali su conto corrente, modelli e comunicazione IBAN

 Con un comunicato stampa diramato in data 21 marzo 2014 l’Agenzia delle Entrate ha riferito che le imprese e i cittadini potranno ricevere i rimborsi fiscali in modo più facile e veloce, e senza alcun aggravio di spesa, attraverso accredito postale o bancario.

Per ricevere i rimborsi sul conto corrente è necessario, però, comunicare all’Agenzia il proprio codice Iban e compilare un apposito modello. Di seguito tutte le informazioni necessarie.

Apprendistato, ecco come sarà dopo la riforma di Poletti

 E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge sul lavoro voluto dal nuovo Governo di Matteo Renzi che prevede delle importanti novità per i contratti e per le assunzioni in genere che vedranno la luce nei prossimi mesi, se il Parlamento non deciderà di modificare il documento entro i sessanta giorni previsti dalla legge.

Una parte importante del decreto legge è dedicata all’apprendistato: vediamo quali sono i principali cambiamenti in vista per questo particolare contratto di lavoro.