Aumento tassazione sulle rendite finanziarie, le conseguenze per i grandi e i piccoli risparmiatori

 Matteo Renzi ha bisogno di 10 miliardi di euro per la copertura dell’abbassamento dell’aliquota dell’Irpef, una delle misure contenute nel suo piano che ha lo scopo di riportare un po’ di liquidità nelle tasche degli italiani e dare una spinta alla ripresa dei consumi.

Una parte di queste coperture, circa 2,6 milioni di euro, arriveranno al Governo attraverso l’aumento dell’aliquota sulla tassazione delle rendite finanziarie. Oltre a recuperare risorse, in questo modo si cercherà anche di ridistribuire equamente la tassazione, ma i risultati di questa operazione potrebbero non essere quelli attesi, vediamo perché.

Tasi, nuova tassa e stangata sulle seconde case

 Se la Tasi (quota della nuova tassa Iuc sulla casa che si dovrà versare per finanziare i cosiddetti servizi indivisibili comunali) può risparmiare le prime case, ad essere colpite da una vera e propria stangata potrebbero essere le seconde, anche se il ministro dell’Interno Alfano ha escluso tale ipotesi dicendo: “Chiederemo al ministero dell’Economia un rendiconto preciso perché io credo che alcuni dei numeri pubblicati sui giornali sia possibile contraddirli e che la botta negativa contro i titolari delle seconde case non sia nei termini annunciati oggi dai giornali.

Commissione Europea: no fondi comunitari europei per cuneo fiscale

 La Commissione europea blocca sul nascere l’idea che i fondi comunitari europei possano essere usati dall’Italia per ridurre il cuneo fiscale. Renzi e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, pensavano di usare una decina di miliardi per eliminare l’impatto di tasse e simili sul costo del lavoro.

Contratti a termine, cosa cambia con la riforma di Renzi

 L’arrivo di Matteo Renzi e della sua squadra di Governo dovrebbe essere il punto di svolta per far tornare l’Italia ad essere un paese dall’economia fiorente. Tra i punti cardine del programma che si è dato l’ex Sindaco di Firenze trova uno spazio di tutto rispetto la questione dei contratti di lavoro e delle loro tante, troppe, tipologie.

Il punto della questione allo studio dei tecnici e degli addetti ai lavori è trovare una soluzione che dia alle aziende e alle imprese lo stimolo ad assumere nuovo personale, così da dare lavoro ai tanti, e soprattutto giovani, disoccupati italiani.

Rimborsi Iva, priorità per le aziende più virtuose

 Si chiama risk core ed è un metodo di analisi delle imprese di cui si è dotata l’Agenzia delle Entrate per testare lo stato di salute delle stesse, al fine di classificarle secondo una scala di rischio – alto, medio e basso – e premiare quelle più virtuose.

Il ‘premio’ in palio è un accesso più facile e veloce ai rimborsi Iva.

Affitto in nero, stop a super sanzioni e sconti

 La sentenza n. 50/2014 della Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 3, commi 8 e 9, del decreto legislativo 23/2011, ovvero le norme che prevedono uno sconto sul canone di affitto pagato dall’inquilino che ha denunciato il proprietario per mancata registrazione del contratto o di registrazione con importi diversi da quelli reali.

La decisione è stata presa dopo che diversi tribunali italiani avevano sollevato la questione dell’illegittimità della norma per lesione della libertà contrattuale delle parti. 

Piano casa, le novità del Governo Renzi

 Come promesso, anche se non tutti sono di questa opinione, il Governo messo a punto da Matteo Renzi si sta dando da fare per salvare l’Italia e la sua economia. Tre i cardini dei provvedimenti messi a punto da Renzi e dai suoi ministri: piano casa, jobs act e scuola.

Abbiamo già parlato del Jobs Act e degli interventi programmati per il mondo del lavoro, occupiamoci ora del Piano Casa e delle novità che questo apporterà.