Il mercato automobilistico, almeno in Europa, torna a crescere. Segue infatti l’ ancora modesta ripresa che ha investito, nell’ ultimo periodo, l’ intera Eurozona, anche se, nel quadro generale vi sono come sempre le dovute eccezioni.
Europa
L’Eurozona è fuori dalla recessione
Se alla fine dell’anno scorso e per tutto il primo trimestre del 2013, il tormentone finanziario è stato legato al termine e al concetto di spread, adesso è in atto
L’Ungheria rimborsa il Fondo Monetario
L’Ungheria rimborserà al FMI i soldi ottenuti in prestito nel 2008 ma non si capisce bene da dove saranno prese queste risorse finanziarie.
In Germania esiste il doppio lavoro
La Germania è piena di cittadini che fanno il doppio lavoro per arrivare a fine mese. Ecco la situazione del paese che traina l’economia europea.
L’Italia deve emanciparsi dei fondi
L’italia deve emanciparsi dai fondi che invia l’Europa al nostro paese ed usare le risorse in modo strategico per i piani di sviluppo di lungo periodo.
Doppio lavoro per i tedeschi a causa della crisi
La crisi e la recessione economica prima o poi colpiscono, in maniera indiscriminata, tutti i Paesi europei. Anche quelli per lungo tempo dati come più solidi e inattaccabili. Stiamo parlando, nel caso specifico, della Germania, da tempo ritenuta, anche per i valori di crescita che è riuscita nel tempo a conservare, la più salda e sana economia dell’ Unione Europea.
Il PIL dell’Eurozona torna a crescere dello 0,3%
Dopo una serie di trimestri di contrazione, sette per l’ esattezza, l’ economia dell’ Eurozona torna a crescere. Lo rilevano, infatti, gli ultimi dati Eurostat, che per il periodo maggio – giugno 2013 registrano un incremento del Prodotto Interno Lordo pari allo 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Il dato, anzi segnala un incremento maggiore anche rispetto alle stime fatte in precedenza, attraverso le quali era stata prevista una crescita dello 0,2%.
Rallenta il calo del PIL della Grecia
Dalla nazione ellenica, investita da sei anni a questa parte dalle conseguenza di una durissima crisi, arrivano i primi spiragli positivi. Per il terzo trimestre consecutivo, infatti, il Prodotto Interno Lordo greco ha rallentato la sua caduta libera. Nei mesi che vanno da aprile a luglio, infatti, il PIL ellenico è sceso solo del 4,6% rispetto al 5,6% che era stato possibile registrare nel primo trimestre del 2013.

