Doppio lavoro per i tedeschi a causa della crisi

 La crisi e la recessione economica prima o poi colpiscono, in maniera indiscriminata, tutti i Paesi europei. Anche quelli per lungo tempo dati come più solidi e inattaccabili. Stiamo parlando, nel caso specifico, della Germania, da tempo ritenuta, anche per i valori di crescita che è riuscita nel tempo a conservare, la più salda e sana economia dell’ Unione Europea.

I fondi europei saranno concentrati su specifiche priorità

 Il commissario dell’ Unione Europea alle Politiche regionali, Johannes Hahn, ha recentemente rilasciato all’ Ansa una intervista in cui ha parlato delle nuove modalità che interesseranno l’ Italia in merito all’erogazione dei fondi dell’ Unione.

In rialzo la produzione industriale dell’Eurozona

 Continuano ad arrivare, dall’ Europa, segnali positivi per quanto riguarda la ripresa dell’ economia. Nel mese di giugno 2013, infatti, la produzione industriale dell’ Eurozona è cresciuta dello 0,7%, mentre nell’ Unione Europea allargata, quella a 27 membri, la crescita è stata dello 0,9%.

Il PIL dell’Eurozona torna a crescere dello 0,3%

 Dopo una serie di trimestri di contrazione, sette per l’ esattezza, l’ economia dell’ Eurozona torna a crescere. Lo rilevano, infatti, gli ultimi dati Eurostat, che per il periodo maggio – giugno 2013 registrano un incremento del Prodotto Interno Lordo pari allo 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Il dato, anzi segnala un incremento maggiore anche rispetto alle stime fatte in precedenza, attraverso le quali era stata prevista una crescita dello 0,2%.

Rallenta il calo del PIL della Grecia

 Dalla nazione ellenica, investita da sei anni a questa parte dalle conseguenza di una durissima crisi, arrivano i primi spiragli positivi. Per il terzo trimestre consecutivo, infatti, il Prodotto Interno Lordo greco ha rallentato la sua caduta libera. Nei mesi che vanno da aprile a luglio, infatti, il PIL ellenico è sceso solo del 4,6% rispetto al 5,6% che era stato possibile registrare nel primo trimestre del 2013.