Cambia la Costituzione, la parola agli italiani (online)

 E’ una iniziativa senza precedenti: la Costituzione verrà cambiata e il Consiglio dei Ministri chiede a riguardo il parere di tutti i cittadini italiani. Nessuno escluso. Per farlo ha indetto la prima Consultazione on line sul tema, alla quale farà seguire dibattiti organizzati all’ interno di molti Istituti Pubblici.

I debiti già pagati dalla Pubblica Amministrazione

 Continua senza sosta in Italia la maxi – operazione di saldo dei debiti maturati nei mesi precedenti dalla Pubblica Amministrazione italiana, che prima dell’ emissione dei primi provvedimenti risolutivi ammontavano a circa 40 miliardi di euro. 

Cresce la spesa dello Stato italiano

 Una recente indagine compiuta dall’ Ufficio Studi della Confederazione generale degli Artigiani – Cgia – rileva come nel giro di circa 15 anni, cioè dal 1997 al 2012, siano decisamente cresciute le spese dello Stato italiano. In questo periodo, infatti, le uscite dello Stato sono cresciute, al netto degli interessi di quasi il 69%, mentre lo stesso ritmo non è stato tenuto dalle entrate, che sono cresciute solo del 58,8%.

I sindacati contro il decreto sui precari della Pubblica Amministrazione

 Nulla di fatto, venerdì scorso, in occasione del Consiglio dei Ministri, in merito al decreto salva – precari, il provvedimento cui spetterebbe il compito di trovare una soluzione per i 150 mila lavoratori precari della Pubblica Amministrazione che ancora sono in attesa di forme di stabilizzazione definitiva. 

Quasi pronto il decreto sulla Pubblica Amministrazione

 Nella giornata di oggi, 23 agosto, il Consiglio dei Ministri esaminerà, tra le altre cose, anche il testo del decreto contenente tutte le misure relative alla Pubblica Amministrazione, sulle quali già sono fioccate alcune polemiche. Stando alle prime indiscrezioni, la bozza del decreto dovrebbe contenere all’ incirca 10 articoli all’ interno dei quali sono compresi i seguenti provvedimenti:

Poche stabilizzazioni e molti tagli nella Pubblica Amministrazione

 Sarà presentato al Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo, 23 agosto, la bozza del decreto legge che il ministro della Funzione pubblica Giampiero D’Alia ha preparato per risolvere le questioni ancora in sospeso relative all’ organico della Pubblica Amministrazione. 

Gli effetti del blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici

 All’ incirca una settimana fa il Consiglio dei Ministri ha approvato il provvedimento che, sulla base di nuovi tagli alla spesa pubblica, impone il blocco degli stipendi di tutti i dipendenti statali per i prossimi anni, fino a tutto il 2014. Per questi lavoratori, quindi, non ci saranno né rinnovi contrattuali, né scatti di anzianità a breve.