Preoccupa lo stop alla produzione della Fiat 500 Hybrid in Italia

Nuove preoccupazioni lavorative attorno alla Fiat 500 Hybrid. Il recente fermo delle linee di montaggio presso il polo automobilistico di Torino evidenzia le profonde vulnerabilità strutturali che caratterizzano l’attuale assetto produttivo di Stellantis in Italia. Al centro del blocco si colloca la Fiat 500 Ibrida, modello strategico e simbolo indiscusso attorno al quale ruotano i piani di rilancio dell’intero stabilimento di Mirafiori.

Sebbene la dirigenza abbia attribuito l’interruzione a una temporanea carenza di motorizzazioni, le rappresentanze sindacali, guidate dalla Fiom, esprimono forte preoccupazione, interpretando l’episodio non come un disguido isolato, ma come il sintomo di una fragilità sistematica. Il timore principale riguarda la progressiva cronicizzazione della cosiddetta settimana cortissima, con un’attività ridotta a soli quattro giorni lavorativi che rischia di compromettere la tenuta occupazionale e il futuro dell’indotto locale.

Fiat 500 Hybrid

Cosa succede con la vendita di Cassino da parte di Stellantis a Dongfeng

Viviamo un momento durante il quale in tanti si stanno chiedendo cosa succederà con la vendita di Cassino da parte di Stellantis a Dongfeng. Il panorama automobilistico europeo sta attraversando una fase di profonda ristrutturazione, con Stellantis al centro di una manovra strategica volta a risolvere il critico problema della sovraccapacità produttiva. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il colosso guidato da Antonio Filosa starebbe valutando soluzioni drastiche per ottimizzare il proprio network industriale, che conta circa venti siti di assemblaggio nel Vecchio Continente.

Stellantis

Stellantis, Carlos Tavares a colloquio con i sindacati

Stellantis è stata ufficializzata, il suo debutto in Borsa è stato stellare. Ora è tempo di lavoro sul campo: motivazione per la quale il CEO Carlos Tavares ha incontrato i sindacati per lavorare sul completamento del piano industriale.