Valorizzare Alibaba, così Yahoo spera di sopravvivere

Yahoo prepara la separazione da Alibaba al fine di sopravvivere e comunica di aver iniziato il processo per esplorare possibili alternative strategiche al reverse spin-off della quota da quasi quaranta miliardi di dollari che detiene nel gigante cinese dell’e-commerce.

Yahoo!, è crisi nera

Crisi nera per Yahoo!. Un triste segno del tempo che passa, dal momento che questa azienda rappresenta senza dubbio una delle più grandi realtà se si parla dell’era dell’avvento ad internet.

Yahoo!, il bilancio del terzo trimestre è deludente

Durante il terzo trimestre dell’anno Yahoo!, pur avendo messo in conto ricavi in crescita del 6,8%, non ha convinto gli analisti che si aspettavano una performance più alta.

Tra Yahoo! e Alibaba interviene il Fisco

Le autorità fiscali bloccano Yahoo! e il suo piano di scorporare le azioni che ancora detiene nella cinese Alibaba, vero valore aggiunto per la compagnia statunitense.

Yahoo! fiduciosa sul proprio futuro

L’amministratore delegato di Yahoo! Marissa Mayer aspetta due gemelle. Le bambine dovrebbero nascere il prossimo dicembre unendosi al fratellino di tre anni.

Yahoo in perdita malgrado importanti investimenti

Durante il secondo trimestre del 2015, Yahoo ha fatto registrare una perdita netta di 21,6 milioni di dollari, 2 centesimi per azione, a fronte di profitti per 269,7 milioni, o 26 centesimi per azione, rilevati nel medesimo periodo dell’anno precedente.

Yahoo! ancora in difficoltà

Non sempre un cambio al vertice può giovare ad un’azienda, piccola o grande che sia. Sembra proprio essere questo il caso del celebre motore di ricerca Yahoo!.

Yahoo! vuole fare cassa con Alibaba

Yahoo! desidera, almeno in larga parte, fare cassa con Alibaba. Il gruppo del web alla cui guida c’è l’amministratore delegato Marissa Mayer ha in portafoglio il 16,3% del colosso dell’ecommerce cinese, per un valore di 40 miliardi di dollari.

Classifica dei giovani più influenti al mondo, c’è anche John Elkann

 Chi sono i giovani che hanno un maggior potere nel decidere le sorti dell’economia mondiale? A dirlo è una interessante classifica stilata da Fortune che ha preso in considerazione i pezzi grossi sotto ai 40 ani di età delle più grandi aziende del momento e ne ha esaminato i successi e la posizione raggiunta. Tra tutti i Ceo, amministratori delegati e fondatori di aziende in giovane età il più influente secondo Forbes è una donna.

Si tratta di Marissa Mayer, presidente e amministratore delegato di Yahoo! che è arrivata qui dopo aver fatto dieci ani di ‘gavetta’ presso Google.

I dieci giovani più influenti secondo Fortune

1. Marissa Mayer

2. Jack Dorsey, cofondatore di Twitter e unico dei tre ancora in forze all’azienda.

3. Mark Zuckerberg: cofondatore e amministratore delegato di Facebook.

4. John Elkann: presidente del gruppo Fiat.

5. Rob Goldstein: capo del business istituzionale di BlackRock e BlackRock Solutions.

6. Brian Chesky, Joe Gebbia e Nate Blecharczyk: cofondatori di Airbnb.

7.  Chris Weideman: braccio destro di Jack Lew, segretario di Stato dell’amministrazione USA.

8. Jun Wang: direttore del Bgi, Beijing genomics institute di Shenzen in Cina.

9. Tracy Britt Cool: direttrice di alcune delle società di Warren Buffett.

10. Liv Garfield: amministratore delegato della divisione infrastrutture di Bt. Classe 1975 coordina più di 20 mila ingegneri.

Cresce ancora Yahoo ma meno del previsto

 Yahoo! è una delle aziende che, attive nel ramo digitale, va incontro ad una progressione senza fine, rallentata per via della crisi ma sempre importante. Eppure, nonostante gli utili siano in aumento, l’azienda capitanata da una donna ha dovuto tagliare le stime per il 2013. Visto che non si tratta dell’unica azienda che si occupa di tecnologia ad accusare il contraccolpo della crisi, potremmo giudicare il 2013 come l’anno nero per il settore tecnologico.

Di fatto sembra che siano stati registrati un numero maggiore di click ed una contemporanea riduzione della pubblicità. Nel secondo trimestre del 2013, quindi, gli utili di Yahoo! sono stati di 331,2 milioni di dollari, con ricavi in diminuzione di 4,5 miliardi di euro.

L’OCSE contro l’elusione fiscale

Il titolo dell’azienda, alla luce di questi risultati, è stato altalenante in borsa ed ha assistito quasi incredulo alla progressione del suo alter ego asiatico: il portale cinese Alibaba che potrebbe avere ricavi maggiori di Yahoo!. Alter ego si fa per dire visto che la società americana controlla il 24 per cento di quella cinese.

A Yahoo! piacciono le donne

Intanto Yahoo! taglia anche l’outlook dell’azienda per il 2013. A livello azionario, invece, si deve prendere atto di un incremento dell’utile per azione che era prima di 18 centesimi di dollaro ed ora è salito fino a 30 centesimi. I profitti, rispetto all’anno scorso, sono invece saliti da 30 a 35 centesimi per azione.