Home Finanza Personale Tasi, Tari, Imu, le ultime proposte dal Governo

Tasi, Tari, Imu, le ultime proposte dal Governo

Questa dovrebbe essere una settimana decisiva per il chiarimento sulle nuove tasse sulla casa. Nei giorni passati il governo ha annunciato un aumento delle aliquote per un massimo dello 0,8 per mille subordinato alla agevolazione di detrazioni alle famiglie più deboli o numerose, ma le decisioni sugli importi finali, sugli sconti, sui tempi e sui modi del pagamento, sono tutte rimandate ai Comuni.

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Ad esempio, l’aumento di aliquota tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille, può essere imposto sull’aliquota della prima casa o della seconda, oppure diviso tra le diverse tipologie di immobili, quindi con grande elasticità e varietà di soluzioni. Spetterà ai Comuni decidere quando e come far pagare Tasi e Tari.I Comuni saranno tenuti ad inviare inviare il bollettino postale ai cittadini, stabilendo anche le date e avendo come punto di riferimento il 16 giugno.

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Secondo quanto stabilito dalla Legge di stabilità, infatti, “Il Comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento del tributo, consentendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla Tari e alla Tasi. È comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Con decreto del direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, sentite la Conferenza Stato-città e autonomie locali e le principali associazioni rappresentative dei comuni, sono stabilite le modalità per la rendicontazione e la trasmissione dei dati di riscossione, distintamente per ogni contribuente, da parte dei soggetti che provvedono alla riscossione, ai comuni e al sistema informativo del Ministero dell’economia e delle finanze”.

 

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