Terni guarda al piano Ue per la siderurgia

Home > News > Italia > Terni guarda al piano Ue per la siderurgia

 Nella giornata di oggi alla Commissione Industria dell’Unione europea toccherà varare il piano per la siderurgia. Piano che, successivamente, sarà discusso e approvato dal Parlamento europeo. Terni, città che dispone di un’acciaieria in vendita da parte dei finlandese, guarda con molta attenzione a ciò che succederà a Strasburgo dal momento che l’Ast è uno dei principali siti produttori di acciaio inossidabile.

Una delegazione ternata arriverà a Strasburgo. Sindacati e istituzioni raggiungeranno la sede della Commissione, capitanati dal sindaco Leo Di Girolamo. La ‘comitiva’, scortata dai due vice presidenti del parlamento europeo Pittella e Angelilli, sarà ricevuta dal commissario per l’industria Antonio Tajani.

Diversi contenuti interni al piano europeo dell’acciaio sono stati anticipati alla Rai dal commissario Tajani che ha rammentato che la crisi del settore è causata da un eccesso di capacità produttiva di circa tredici milioni di tonnellate in Europa, dove insistono circa 500 siti produttivi, con 360.000 lavoratori occupati (erano 40.000 in più prima della crisi).

Il piano è concentrato su 6 punti e tocca questioni cruciali quali energia, ambiente, impianti di produzione, commercio estero e lavoro. Ma al centro del piano saranno anche le questioni delle regole e della concorrenza, decisive per quanto riguarda la vicenda Ast. Occorre infatti ricordare che la vendita degli impianti ternani è stata imposta dall’Europa ad Outokumpu in base alle regole sulla concorrenza, ma questa decisione sta decisamente penalizzando l’Italia e il sito produttivo umbro.

 

Lascia un commento