Anche la Banca Centrale del Sud Africa alza i tassi

Home > News > Mondo > Anche la Banca Centrale del Sud Africa alza i tassi

 Le banche centrali dei paesi emergenti stanno intervenendo in maniera massiccia per cercare di contrastare la crescente inflazione e la speculazione che sta colpendo le loro valute.

Mini Bond, il nuovo modo di finanziamento delle Pmi

Anche l’intervento massiccio da parte della CBRT (CBRT Central Bank of the Republique of Turkey) che nel meeting straordinario di ieri alle 23 italiane ha scelto di aumentare notevolmente i tassi d’interesse chiave, ben superiore alle nostre attese, scrive nel suo commento Filippo A Diodovich di Ig. Ieri avevamo, infatti, illustrato come ritenessimo possibile un aumento dell’overnight lending rate di 225 pb. La CBRT ha scelto un incremento di 425 pb dal 7,75% al 12% e un aumento del 1 week repo rate di 550 pb dal 4,50% al 10%. Anche la misura “monstre” della BC sembra aver avuto solo un effetto temporaneo sul cambio (ieri dopo scelta discesa 2,38 a 2,18), oggi sono tornate ulteriori tensioni che hanno costretto l’istituto centrale a intervenire ulteriormente acquistando lire turche e vendendo dollari (cambio dopo lo scivolone di ieri è tornato sopra a 2,30 e solo l’intervento della CBRT l’ha riportato a 2,25). Manteniamo una view rialzista su USDTRY e EURTRY.

Lira Turca, attesa per l’incontro straordinario della Banca Centrale

Intervenuto inutilmente anche il SudAfrica. La Banca Centrale ha scelto infatti di alzare i tassi d’interesse di 50 punti base dal 5 al 5,50%. La decisione è servita al momento a poco. Il cross USDZAR dopo ampie oscillazioni sembra essersi stabilizzato a 11,20 e l’EURZAR a 15,30.

Riteniamo che nelle prossime settimane ci possano essere altri rialzi dei tassi d’interesse soprattutto nei paesi in cui le banche centrali non hanno ancora fatto interventi recentemente (Indonesia, Russia) o hanno promosso misure insufficienti (come il suddetto Sud Africa). La crisi dei mercati emergenti ci fa ritenere molto rischioso un investimento nel medio periodo nei paesi emergenti piu’ a rischio (quelli con deficit delle partite correnti particolarmente elevati ovvero Indonesia, Russia, India, Brasile, Venezuela e molti stati dell’ASEAN). Nel brevissimo periodo gli investitori con forte propensione al rischio potrebbero trovare delle opportunità di profitto, cercando di anticipare le manovre di rialzo dei tassi.

 

Lascia un commento