Dal Parlamento arrivano le prime soluzioni per tutti quei lavoratori che sono passati (anche solo sul piano formale) dal lavoro pubblico a quello privato. Sono i primi effetti della legge di stabilità e dei vari emendamenti che sono stati proposti in questi ultimi giorni.

Si tratta comunque di intervento ancora parziale sul quale restano ancora molti nodi da sciogliere. Per il momento, comunque, si sta ponendo rimedio alla norma del precedente esecutivo che ha reso onerosa la ricongiunzione contributiva per chi ha fatto il passaggio dal pubblico al privato. Molti di questi lavoratori si sono sentiti chiedere delle cifre altissime, anche di centinaia di migliaia di euro, il che metteva una barriera insormontabile alla riscossione della pensione anche se i requisti necessari erano stati raggiunti.

Con l’emendamento voluto dal governo e dai relatori della legge di stabilità, questi lavoratori avranno diritto ad una ricongiunzione on onerosa solo, però, se il passaggio è avvenuto prima del 30 luglio 2010.

Per tutti gli altri c’è la possibilità di cumulare i diversi periodi previdenziali se hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia in base alle norme della riforma Fornero.

 

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