Riuscirà Batman a salvare i conti in rosso della Dc Comics?

Dc Comics, la società editrice diventata famosa per la pubblicazione della avventure a fumetti di Superman e Batman (più una serie di altri personaggi, da Lanterna Verde a Green Arrow) ha dovuto contabilizzare nell’ultimo bilancio appena presentato una perdita di 2 milioni di dollari.

Prestiti, cala lo spread

Da qualche anno a questa parte il termine spread è entrato nel lessico delle famiglie italiane per indicare il differenziale di rendimento tra i tassi dei titoli di stato italiani e quelli tedeschi.

La replica di Google alle accuse Ue

Google replica in maniera formale alle accuse lanciate durante lo scorso aprile dalla Commissione europea, la quale ritien che il motore di ricerca favorisca i propri servizi nei risultati di ricerca su Internet.

Ucraina, avviate procedure per ristrutturare il debito

C’è l’intesa tra i creditori privati e l’Ucraina per quanto riguarda la ristrutturazione del debito. Il ministro delle Finanze ucraino, Natalie Jaresko, ha dichiarato che la ristrutturazione prevede un taglio del valore nominale dei titoli del 20%, che consentirà di risparmiare circa 3,6 miliardi di dollari su un debito di 18.

Fmi, alla Grecia contributo di sedici miliardi

Klaus Regling, il presidente dell’Esm (European stability mechanism, il Fondo salva-Stati europeo), ha dichiarato di poter contare su un contributo al terzo piano di salvataggio della Grecia di 16 miliardi di euro circa, da parte del Fmi.

Seduta positiva per le Borse europee

L’annunciato rinvio dell’incremento dei tassi Fed e gli interventi della Banca centrale di Pechino danno finalmente ossigeno ai mercati orientali, a seguito di tre giorni di vendite incontrollate.

Calzature in negozio, ci prova Adidas

Una mossa strategica quella del marchio Adidas che ha deciso di lanciare sul mercato una nuova linea di prodotti confezionati direttamente negli store. Un modo per rendere tangibile il passaggio dal produttore al consumatore mettendosi al riparo dalle polemiche. 

Stop alle cancellazioni all’ultimo minuto dei turni di lavoro

Entro fine 2015 Abercrombie & Fitch smetterà di obbligare i propri dipendenti newyorchesi ad essere reperibili e a lavorare in turni che possono essere cancellati anche all’ultimo minuto, il cosiddetto “On-Call Scheduling“. In realtà questa scelta è legata ad un avvertimento ottenuto dall’azienda.