Gli italiani preferiscono ancora il Tfr ai fondi pensione

 Sono arrivati da parte della Covip, la Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, i dati più recenti in merito all’andamento dei fondi pensione, quei prodotti finanziari il cui scopo ultimo è quello di integrare la pensione che si riceve una volta che si arriva alla soglia della messa a riposo. L’impressione generale sembra essere quella di un accoglimento ancora limitato dei fondi pensione, che non hanno in definitiva riscosso il successo sperato. 

I tassi di interesse rimarranno bassi ancora a lungo per la BCE

 Il presidente della Banca Centrale Europea – BCE – Mario Draghi, nel corso di un intervento davanti al Parlamento Europeo ha avuto modo di confermare la politica che sarà applicata nel corso dei prossimi mesi dall’Istituto di Francoforte. Il presidente dell’Eurotower ha infatti confermato che i tassi di interesse rimarranno bassi ancora per lungo tempo, al fine di sostenere l’economia dell’Eurozona.

Il credito in aiuto delle imprese

 Fra Altomilanese e Varesotto, al 7 novembre solo 6 comuni su 68, hanno aderito a “Credito InCassa”, per smobilizzare i crediti scaduti delle imprese verso la Pubblica amministrazione.

Isee, molte le polemiche delle famiglie dei disabili

E’ da poco stato approvato il nuovo Isee, ma sta già suscitando polemiche.

 Le famiglie numerose e i disabili lo contestano e alla Camera uno schieramento che va dalla Lega al Partito democratico, passando per l’Unione di centro, Nuovo centro destra e Sinistra ecologia libertà, si prepara a chiedere modifiche in sede di discussione della Legge di Stabilità.

Come reagiranno le commodity alle decisioni sul tapering?

  A tenere in scacco gli investitori e gli operatori delle borse finanziarie in tutto il mondo, rimangono le incognite legate all’avvio o meno del tapering nell’economia più grande al mondo vale a dire l’America, che si rifletterà anche sul settore delle commodity.

La Grecia potrebbe uscire dall’euro

 In Grecia fino ad oggi la deflazione non aveva ancora mai toccato livelli così preoccupanti e il quadro che emerge da uno studio realizzato da CFR dimostra che i Paesi sono a maggiore rischio di default nell’anno in cui il budget primario è tornato positivo.