Ubi Banca e Banca Intesa hanno messo sul tavolo nuovi piani tagli. Ubi Banca prevede 700 prepensionamenti e 2.500 part time obbligatori, al fine di raggiungere un risparmio di 115 milioni sul costo del lavoro, circa l’8% delle spese per il personale, la chiusura o cessione di 44 sportelli, la trasformazione di altri 78 in minisportelli, la revisione dei modelli private/corporate e retail, dell’organizzazione di Ubi e Ubis e l’interazione più snella con le banche rete. Per Banca Intesa i posti a rischio sarebbero circa 2000.
Redazione
Le sofferenze bancarie sono un problema sociale diffuso
Le sofferenze bancarie sono un problema sociale diffuso. Lo ha affermato recentemente il presidente dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, in occasione dello svolgimento di un seminario sulla gestione bancaria.
Il presidente dell’ABI ha voluto infatti sottolineare con questa frase quanto le sofferenze bancaria non riguardino una piccola fetta dei clienti delle banche, ma interessino tutta la platea dei consumatori in generale.
Assunzioni vendor manager Amazon a Milano
Ai fini dell’evoluzione del settore dei libri, Amazon è al momento in cerca di un Vendor Manager di talento che abbia la capacità di supportare a dovere la categoria Books. In questo ruolo si lavorerà per evolvere la selezione dei prodotti, per rendere l’esperienza d’acquisto su Amazon memorabile, così che lo store virtuale continui ad essere quello con prodotti, marchi e contenuti più convincente di qualsiasi altro negozio online o offline.
Conti deposito, un investimento sicuro
Anche nel mese di novembre 2013 i risparmiatori hanno investito in conti deposito. Gli italiani continuano a depositare in questi conti ritenendoli sicuri, dal momento che sono assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi, e garantiscono rendimenti, anche se dal primo gennaio 2013 l’imposta di bollo è stata aumentata, dall’ex governo Monti dallo 0,10% allo 0,15% annuo, e con la nuova Legge di Stabilità dallo 0,15% allo 0,20%, sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.
Quali aspetti del Redditometro andrebbero rivisti
Per il Garante delle privacy, se l’Agenzia delle Entrate mantiene fede alle norme che lo rendano adeguato alla regolamentazione sulla privacy, darà il proprio benestare alla partenza di questo strumento di controllo. Sono provvedimenti indispensabili a modificare «i numerosi profili di criticità» emersi. Molte parti del redditometro devono essere quindi modificate.
L’assicurazione per professionisti Con te al sicuro proposta dal gruppo Banco Popolare
A seconda della professione che si svolge, può essere di fondamentale importanza per coloro che esercitano la libera professione avere una polizza assicurativa che sia in grado di proteggere il titolare dagli eventuali rischi che possono capitare nel corso dell’esercizio della propri attività professionale, in modo tale da mettersi al riparo da spese che non sarebbe possibile sostenere.



