In arrivo aumento sulla tassa sui risparmi

 Non ci sarà più l’imposta di bollo fisso di 34,20 euro sui risparmi investiti nei conti titoli presso le banche. È quanto stabilito da un emendamento al decreto di legge della stabilità presentato da Partito democratico Marco Causi dalla commissione Bilancio della Camera. È previsto però che l’aliquota della tassa venga alzata dall’1,5 per mille al 2 per mille. Se prima tutti, fino a investimenti da 22mila e 800 euro pagavano i 34, 20 euro di bollo adesso la tassa del 2 per mille sarà rapportata all’investimento. Chi ha di più paga di più.

Niente tassa da 34,20 euro sui conti deposito a partire dal 2014

 Anche i conti deposito, a partire dal 2014, diventeranno più economici e convenienti. La ragione di ciò è da individuare in una modifica della tassazione dei prodotti finanziari che entrerà in vigore a partire dal prossimo mese di gennaio. Come è noto, infatti, un emendamento della Commissione Bilancio alla Camera, relativo alla Legge di Stabilità, ha introdotto una nuova aliquota di riferimento per la tassazione di tutti i prodotti finanziari. 

Ancora un calo per i prestiti nel mese di novembre 2013

 Anche per il mese di novembre 2013 l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, ha pubblicato il suo bollettino periodico in cui ha descritto la situazione delle banche e degli istituti di credito del nostro paese. Quella che è apparsa da questa statistica non è stata però una situazione rosea. Nel mese di novembre 2013 sono infatti continuate ad aumentare le sofferenze bancarie, cioè il cumulo di quei crediti difficili che sono nati con la crisi economica. 

L’IVASS sanziona 63 intermediari assicurativi ad ottobre 2013

 Uno dei compiti dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico, è quello di sorvegliare sul buon operato delle compagnie assicurative che esercitano la loro attività in Italia. Le società sono infatti tenute ad attenersi ad un preciso codice normativo che regola sia i rapporti con i clienti, gli assicurati, sia i rapporti con le altre compagnie assicurative, in modo tale che nel mercato abbia luogo una situazione di sana competizione e concorrenza.  

Le caratteristiche del conto corrente Pratico proposto da Findomestic

 Uno degli strumenti più utili per gestire la propria vita finanziaria e la propria operatività quotidiana è il conto corrente, che in Italia detengono circa l’80 per cento delle persone. Il conto corrente è infatti uno strumento indispensabile anche per gestire altre forme di risparmio e di investimento, come i conti deposito. 

Le caratteristiche del conto deposito proposto da Findomestic

 Un modo per far fruttare i propri risparmi è quello di aprire un conto deposito. Il conto deposito è una forma di deposito remunerato più vantaggio sa di un conto corrente perché assicura interessi di remunerazione più alti di questi ultimi. Inoltre, all’interno delle tipologie di conti deposito presenti sul mercato bisogna distinguere quelli liberi da quelli vincolati, ricordando che i secondi prevedono un tasso di interesse creditore maggiore.