Quali sono le clausole rilevanti del contratto di una carta revolving? – III

 In alcuni post pubblicati in precedenza abbiamo cominciato a vedere quali sono le principali clausole contrattuali del contratto di una carta revolving. Le carte revolving si distinguono infatti dalle normali carte di credito per il fatto di mettere a disposizione del titolare anche un fido mensile, ovvero un prestito in denaro che può essere utilizzato per eventuali spese.

Quali sono le clausole rilevanti del contratto di una carta revolving? – II

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo cominciato a vedere quali sono le clausole principali del contratto di una carta revolving, quella particolare tipologia di carta di credito che mette a disposizione del titolare anche un fido mensile, cioè una certa quantità di denaro da prendere ogni mese sotto forma di prestito e da rimborsare il mese successivo.

Quali sono le clausole rilevanti del contratto di una carta revolving?

 Le carte revolving sono la scelta ideale per coloro che vogliono gestire con semplicità il proprio denaro, usufruendo di tutti i vantaggi offerti da una normale carta di credito, ma al tempo stesso vogliono avere anche la comodità di una somma a disposizione da spendere tutti i mesi per eventuali esigenze. In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quali sono i primi accorgimenti da usare nell’utilizzo di una carta revolving e quali sono gli elementi principali del contratto di una carta di questo tipo.

Le caratteristiche del Conto Corrente NonSoloTre di Credem

 Fino a qualche tempo fa per gestire le proprie necessità finanziarie e per ottenere anche un buon interesse di remunerazione dalle somme depositate si era costretti a scegliere due prodotti bancari diversi, come un conto corrente, utilizzabile per la movimentazione della liquidità, e un prodotto di investimento, per la remunerazione della liquidità depositata. Ma oggi le soluzioni sono diventate più numerose.

Le caratteristiche del Conto Deposito Più di Credem

 Se siete alla ricerca di un investimento che possa far rendere i vostri risparmi, ma al tempo stesso anche esporli ad un minimo rischio rimanendo conveniente sotto il profilo delle spese, potete pensare di attivare un conto deposito. Un conto deposito è uno strumento simile al conto corrente ideale per la gestione della liquidità in eccesso, che non ha bisogno di essere movimentata. 

Buoni fruttiferi postali, le alternative ai conti deposito

 La Cassa Depositi e Prestiti ha annunciato la disponibilità presso gli uffici postali delle nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali. Per marzo 2014 sono disponibili nuove serie come il Buono fruttifero 3X4 della serie T29, per un investimento di lungo periodo con la sua durata di 12 anni, che riconosce un tasso di interesse crescente nel tempo.