Crescono le esportazioni delle imprese italiane ma non nel Sud Italia

 Nel corso dell’anno passato l’export si è confermato come uno dei settori più vivaci della nostra economia, che in un periodo di crisi e di mancanza di lavoro continua a riscuotere interessanti successi a livello internazionale. Ma è proprio attraverso il livello raggiunto dalle esportazioni delle imprese italiane che si può evincere quanto nel nostro paese ancora esista una profonda diversità e un incolmabile divario tra lo sviluppo del nord de paese e quello del sud. 

Cdp Reti, approvata la cessione ai cinesi

 Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha deciso di vendere ai cinesi il 35% della società che controlla le quote di controllo di Snam e Terna, le società gestrici  delle reti dei gasdotti e dell’elettricità in Italia.

Come fanno le aziende nostrane a sopravvivere in Italia

 Le aziende italiane fanno davvero troppa fatica a riuscire  a sopravvivere in Italia e per questo motivo cercano rifugio in una dimensione internazionale sempre più spinta: è quanto afferma uno studio condotto e diffuso da Mediobanca, che si intitola «Dati cumulativi di 2050 società italiane».

Rimborsi fiscali – L’Agenzia delle Entrate richiede la comunicazione dell’IBAN

 A partire dal 2014 sarà ancora più facile e veloce per i contribuenti italiani accedere ai rimborsi fiscali spettanti sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate. Come già nel 2013, infatti, anche coloro che non hanno un sostituto di imposto in questo anno perché hanno perso il lavoro, ma hanno comunque presentato il modello 730, potranno ottenere il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate semplicemente comunicando il proprio IBAN, cioè le proprie coordinate bancarie di conto corrente. 

L’indice Markit, segna una ripresa dell’economia europea

 Si ravvivano le speranze di una ripresa dell’economia europea. I L’indice Pmi composito di luglio preliminare dell’Eurozona mostra segnali positivi. L’indicatore è stato molto sopra le attese attestandosi a 54 punti, riguardo ai 52,7 punti stimati dall’insieme degli analisti. Risulta essere in miglioramento principalmente il settore dei servizi che passa da 52,8 a 54,4. Il Pmi manifatturiero e’ invece aumentato da 51,8 a 51,9.

Eni, il colosso petrolchimico italiano dimezzerà la produzione. A rischio 3.500 posti

 Mentre l’ex amministratore delegato di ENI, Paolo Scaroni, assicurò ai sindacati italiani che non avrebbe diminuito la produzione delle sue raffinerie e non avrebbe posto in essere tagli ai posti di lavoro, se non di più sicuramente fino alla fine del 2014, oggi invece il suo successore, Claudio Descalzi, sembra intenzionato a  non rispettare tali accordi.