Fedrigoni rinuncia all’Ipo

Dopo i casi Intercos, ItaliaOnline, Sisal, anche Fedrigoni decide di ritirare l’Ipo e fare dietrofront da Piazza Affari. Era già successo tre anni fa. L’industria cartaria veronese ha scelto di rinunciare al suo progetto di quotazione sul mercato finanziario. L’offerta globale di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie è stata annullata.

Come vendere un’opzione prima della sua scadenza?

Le opzioni binarie possono essere vendute anche prima della scadenza del contratto di riferimento. anzi, è proprio questa la caratteristica che ha reso le opzioni binarie un modo di fare trading particolarmente attraente per chi desidera vedere maturare in tempi brevi i frutti del suo investimento.

Guadagnare con le opzioni binarie grazie a supporti e resistenze

Due tra gli elementi fondamentali alla base del trading online sono i supporti e le resistenze, che si possono utilizzare per stabilire se il prezzo di una opzioni si comporterà in un modo piuttosto che in un altro. In questo modo sarà anche più facile stabilire la tendenza la quale andrà poi seguita con lo scopo di guadagnare con le opzioni binarie su cui si investe. 

Petrolio: il prezzo scenderà ancora?

Il prossimo 27 novembre si terrà il vertice dell’OPEC. Intanto, le quotazioni del petrolio si attestano di poco superiori agli 85 dollari al barile. La settimana scorsa sono stati toccati al rialzo i minimi, ma ben al di sotto dei 106 dollari della media dell’ultimo quadriennio.

Fed pronta a fermare il tapering?

Durante la scorsa settimana sono state numerose le voci di corridoio secondo le quali tre membri del Fomc avrebbero dichiarato che la Fed sarebbe sul punto di bloccare il tapering e annunciare in più un altro round di quantitative easing.

Adidas si separa di Reebok

La strategia era finalizzata a contrastare lo strapotere di Nike in America. Ma le cose non sono andate diversamente da quanto si sperava. Così, Adidas e Reebok divorziano.

La settimana inizia male per Piazza Affari

La Borsa chiude in calo le sessioni, malgrado l’ottimo trend di Tokyo che sale a +4%. Anche nel resto d’Europa la situazione non è molto florida. E Milano ne ha risentito. In chiusura, l’indice FTSE Mib ha fatto registrare un -0,86% a 18.540 punti. L’indice All Share, invece, lascia sul terreno lo 0,72%.