Nuove imprese, i finanziamenti a tasso zero di Invitalia

Invitalia ha inaugurato gli incentivi destinati ai giovani e alle donne che desiderano avviare micro e piccole imprese. Dal 13 gennaio è infatti in vigore la misura “Nuove imprese a tasso zero”, con cui l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia, ha messo a disposizione un totale di 50 milioni di euro al fine di finanziare a tasso zero progetti d’impresa in vari settori economici, purché con spese fino a 1,5 milioni di euro.

Asl, al Sud troppo ritardo nei pagamenti

Le Asl del Sud non pagano i fornitori, o meglio lo fanno con ritardi troppo lunghi. A evidenziarlo è la Cgia di Mestre stando alla quale gli ultimi dati del 2015 indicano che l’Azienda sanitaria regionale del Molise salda i propri debiti con i creditori dopo 412 giorni dal limite previsto dalla legge che, occorre rammentarlo, stabilisce che la transazione economica debba verificarsi entro 60 giorni dall’emissione della fattura.

Debito pubblico Italia, +33 miliardi nel 2015

Il debito pubblico archivia il 2015 con una crescita pari a 33 miliardi e 800 milioni, portandosi il 31 dicembre a quota 2.169,9 miliardi. A fine 2014, secondo i dati comunicati da Bankitalia, il debito ammontava a 2.136 miliardi (132,4 per cento del Pil), mentre alla fine di novembre era sopra 2.200 miliardi.

In Italia troppe opere incompiute

Le opere incompiute in Italia, nel 2014, sono 868: 176 in più in confronto al 2013 con uno spreco complessivo per le casse dello Stato di 4 miliardi, 166 euro per ogni famiglia italiana.

Pa, compensi esterni per i consulenti alle stelle

Spending review e pubblica amministrazione sono due cose separate. Se da un lato gli acquisti centralizzati mediante il Consip permettono di ridurre la spesa, dall’altro torna a crescere di gran lunga la spesa per consulenti e collaboratori esterni a cui sono stati affidati incarichi nelle amministrazioni pubbliche.

Barilla, ricavi in salita

Il fatturato di Barilla è in crescita, il debito è in discesa. Due buone notizie in una, dunque. Durante la presentazione del Rapporto di Sostenibilità per il 2015, il presidente del gruppo, Guido Barilla e l’amministratore delegato, Claudio Colzani, hanno parlato del bilancio della società archiviato con ricavi in crescita del 2% a 3,38 miliardi e un’ebitda di 440 milioni (+3% dai 427 milioni dell’anno precedente).