Soluzioni per evitare un crollo degli investimenti pubblici

 I dati parlano chiaro. Il 2013 è stato l’anno del crollo degli investimenti pubblici, che dopo aver perso terreno dal 2009 al 2012 faranno registrare un’ulteriore flessione sino al 2015. Nel contempo, cresce la spesa corrente. L’andamento ha messo in evidenza una perdita di competitività e di abilità imprenditoriali, così da gravare sull’occupazione.

Gli effetti della crisi su viaggi e turismo

In tempo di crisi e di una sempre minore disponibilità economica degli italiani il settore che sembra aver sofferto di più è quello del turismo. Secondo quanto riportato dal Report dell’Istat

Finmeccanica, buoni spazi di crescita

 Ottimo lo spunto iniziale  per Finmeccanica (+2,6%): ieri l’a.d. Alessandro Pansa, in una conferenza alla commissione Attività produttive della Camera, ha spiegato che il target è diventare un gruppo integrato e non un conglomerato con asset diversificati.

A gennaio il Mercato auto ha fatto registrare una ripresa

 Quasi 118.000 immatricolazioni. Il mercato delle automobili fa segnalare una rirpesa a gennaio 2014. Un incremento, per l’esattezza, del 3,24%. Considerando il giorno lavorativo in meno si tratta (virtualmente, di un 4,5%). Pensare che gennaio 2013 aveva fatto reistrare un -17,2%. Ad ogni modo è presto per essere ottimisti. La ripresa ancora non è iniziato. Il sistema resta in piedi solo con un mercato di almeno 2 milioni di conegne. Ma per raggiungerlo, a gennaio si sarebbero dovute vedere più di 207.000 immatricolazioni. Così non è stato. Di conseguenza, la realtà dice che siamo ancora a un meno 43%.

Cartelle esattoriali anche per le aziende creditrici delle Pa

 E’ stato approvato alla Camera l’emendamento a dl Destinazione Italia che pone una soluzione al problema della mancata copertura segnalato sia dalla Commissione Bilancio sia dalla Ragionieria generale dello Stato.

Pagheranno le cartelle esattoriali anche le aziende che sono in attesa di riscuotere presso la Pubblica Amministrazione i propri crediti. Ciò segue a un emendamento successivo al Decreto legge Destinazione Italia.

Prestiti 2013: i dati di Bankitalia

 Il dicembre dello scorso anno ha fatto registrare ancora un calo degli impieghi. Il settore bancario continua dunque a soffrire, come sostiene Bankitalia. Nello specifico, il tasso di crescita delle sofferenze nell’ultimo anno ha toccato il 24,6%. Si tratta di un’accelerazione in confronto al 22,7% di novembre.

Per quanto concerne i prestiti al settore privato, la contrazione annuale è stata del 3,8%. Si tratta di un rallentamento in confronto al -4,3% del mese precedente.