In Italia 150 mila posti di lavoro che nessuno cerca
In Italia mancano 150 mila sarti, panettieri, falegnami, installatori di infissi, pasticceri, baristi, camerieri e macellai.
In Italia mancano 150 mila sarti, panettieri, falegnami, installatori di infissi, pasticceri, baristi, camerieri e macellai.
Sarà varato entro il mese di giugno un disegno di legge per la riforma delle regole relative al finanziamento pubblico dei partiti.
Previso un peggioramento dell’ebitda nel periodo 2013-2014. L’agenzia interviene.
Continua la cura dimagrante del Quirinale: il Presidente Napolitano ha annunciato che taglierà ulteriormente le spese per la gestione del Palazzo.
Nel trasferimento della sede all’ estero non vi è alcun tentativo di arrecare danno al fisco italiano, ma solo quello di attirare gli investitori e favorire gli azionisti.
Il rapporto dell’Istat: ecco come le imprese tentano di contrastare la crisi.
Non sono ancora chiare le cifre a disposizione per il rilancio dell’ occupazione ma è necessario valutare con attenzione le misure più idonee e più efficaci da prendere.
Nel mese di marzo il commercio fa registrare un ribasso del 3% annuo. Tengono gli alimentari grazie alla Pasqua, ma il settore più colpito è l’abbigliamento.
Secondo il premier Letta, gli industriali, forti dell’ appoggio del Governo, devono riprendere in mano le redini dell’ industria italiana, mentre l’ esecutivo punta a risolvere i problemi dell’ occupazione e delle risorse.
Secondo il Presidente di Confindustria per far ripartire la crescita bisogna puntare su riduzione del costo del lavoro, investimenti e riduzione del costo dell’ energia.