Secondo l’ultimo rapporto di politica monetaria reso noto diffuso dalla banca centrale cinese PBoC – People Bank of China appare chiaro che non vi sono cambiamenti particolari nelle decisioni stabilite in precedenza dall’istituto nonostante la volatilità dei tassi interbancari.
Mondo
Usa: imprese alla ricerca della ripresa
Nella ricerca della sostenibilità della ripresa gli Usa stanno sforzandosi molto. Per comprendere quando e se la ripresa arriverà occorre esaminare l’indebitamento delle famiglie e quello pubblico. Su entrambi i fronti è necessario sottolineare che i progressi sono tanti.
Il debito delle famiglie è sceso di 18 punti di Prodotto interno lordo in confronto ai massimi precedenti alla crisi. Il debito pubblico anche se non è ancora calato ha fatto registrare una riduzione dei disavanzi nettamente in sede di Pil.
I lavoratori della BMW saranno pagati anche per sms e mail
Da quando sono comparsi sul mercato i telefonini di nuova generazione, alcuni lavoratori hanno iniziato a far fatica a staccare dal lavoro anche dopo aver terminato il loro orario quotidiano. Accade lo stesso anche quando si è in vacanza: se arriva una mail solitamente si risponde, pensando che porterà via solo qualche minuto.
Ma andando a sommare tutti questi minuti si arriva ad ore di lavoro che non sono conteggiate nella retribuzione mensile: per i lavoratori della BMW non sarà più così.
America, la marijuana si potrà pagare con il Bancomat
Non solo alcuni stati americani hanno deciso di rendere legale l’acquisto e la vendita della marijuana anche a scopo ricreativo – le sole concessioni in tal senso finora erano state fatte per la marijuana a scopo terapeutico – ma fa un ulteriore passo avanti e dà alle banche il via libera di operare anche con chi commercia questo particolare prodotto.
L’economia europea migliora ma quella italiana resta ferma
Si, è vero. Il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una piccolissima risalita pari a uno striminzito 1 x 1000. Non accadeva da nove trimestri. Ma l’Italia continua a soffrire, in un’Europa che invece sta rialzando la testa in tutto il fronte meridionale, e le ragioni per affermarlo sono molteplici. In primo luogo durante l’ultimo trimestre dello scorso anno non vi è una progressione verso l’alto. Difficile aspettarsi qualcosa di buono dal primo trimestre del 2014.
L’economia europea migliora: contrazione minore del previsto in Grecia
Il fronte meridionale dell’Unione europea fa registrare una minuscola crescita dal punto di vista economico. Gli esperti, più ottimisti del previsto, parlano dunque a ragion veduta di una lieve ripresa. Ripresa che coinvolge gli Stati che negli ultimi anni hanno sofferto maggiormente la Grande crisi e hanno ribaltato la situazione sottostando alle nuove direttive imposte dall’Ue.
L’economia europea migliora: la crescita di Germania e Francia
Procede l’iter di crescita dell’economia dell’Eurozona. Lo testimoniano i dati degli ultimi mesi del 2013. La crescita è partita dalla scorsa primavera a seguito di un’espansione dello 0,3%. Le previsioni, che si aggiravano intorno allo 0,2%, sono state dunque superate.
Ovviamente ci si aspetta una ripresa più sostanziosa, con la speranza di creare occupazione. Ma per la prima volta i principali Stati dell’Unione sono cresciuti tutti a livello economico. Negli archivi Eurostat, tuttavia, l’anno passa in rassegna con una complessiva flessione dello 0,4%.


