Mentre il Presidente del Consiglio Enrico Letta si trova ancora in America, impegnato in un lungo tour diplomatico che lo scopo, tra le altre cose, di rassicurare gli investitori internazionali sulla stabilità politica del Paese, arrivano dal Fondo Monetario Internazionale – FMI – previsioni non positive per quanti riguardano i conti pubblici italiani.
Mondo
La competitività europea cala e l’Europa ammonisce l’Italia
La Commissione Europea ha presentato proprio in questi giorni il tradizionale rapporto annuale sulla competitività dell’Europa, scattando in particolare una fotografia dettagliata sul panorama dell’industria del Vecchio Continente. Dai dati rilevati dalla Commissione europea non si evincono, però, note positive. Il Prodotto Interno Lordo europeo, infatti, sta soffrendo in modo particolare del calo dell’industria e nel corso del 2012 il suo valore si è attestato sul 15,2%, rimanendo ben lontano dall’obiettivo che la stessa Unione Europea si è posta per il 2020, ovvero quello di superare il 20% del valore.
L’Eurozona combattuta tra crescita e riforme strutturali
Nelle ultime settimane i Governi dei Paesi europei sono stati interessati da lunghe riflessioni relative alla presente situazione economica dell’Europa. Il Vecchio continente, infatti, dal punto di vista macroeconomico, con una debole ripresa che si affaccia appena alle porte, sembra essere arrivato ad un bivio. Quello che impone ai governanti di optare per le scelte giuste che facciano decollare, una volta per tutte e dopo lunghi anni di crisi economica, lo sviluppo e la crescita.
Per la BCE la ripresa economica dell’Europa sarà lenta ma c’è bisogno di più credito
Il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, è tornato a parlare davanti al Parlamento Europeo e ha fatto luce sulla situazione economica che attende l’Eurozona nei prossimi mesi, confermando la continuità delle politiche messe in atto dall’Eurotower e sottolineando l’esistenza di alcuni freni allo sviluppo.
Il FMI analizzerà la situazione economica e bancaria italiana
Nella giornata di domani l’economia italiana e la sua situazione bancaria saranno le protagoniste indiscusse nel mondo dell’alta finanza internazionale. La situazione macroeconomica italiana e quella delle sue banche saranno infatti l’oggetto principale della discussione che gli esperti del Fondo Monetario Internazionale – FMI – terranno nella giornata di domani in sede di consiglio.
In America i cattivi pagatori vengono individuati attraverso Facebook
Arriva dall’America una notizia piuttosto allarmante. Alcune società finanziarie, infatti, come “LendUp” e “Lenddo”, avrebbero cominciato ad utilizzare i dati pubblicati sui social network, come Facebook o Linkedin, come strumenti per individuare con maggiore sicurezza i possibili cattivi pagatori, quelli a cui sarebbe cioè rischioso concedere un finanziamento o un prestito, a causa dell’esistenza di un alto rischio di insolvenza.
La FED rimanda il tapering e borse americane ed europee segnano livelli record
E’ successo tutto nella giornata di ieri, ma ci si aspetta che gli eventi delle ultime ore avranno delle ricadute importanti sull’economia dei Paesi oltreoceano e su quelli del Vecchio Continente per un periodo abbastanza lungo. Contrariamente a quello che si era aspettato o temuto, infatti, nelle ultime settimane, la FED ha deciso di continuare a mantenere inalterati gli stimoli per la crescita e la ripresa economica erogati fino a questo momento. Il suo presidente, Ben Bernanke, lo ha annunciato ieri sera, smentendo le voci su un possibile taglio degli stimoli.
Crescono il PIL e il tasso di occupazione della Grecia nel secondo trimestre 2013
Proprio mentre le tensioni sociali sembrano raggiungere il loro culmine ad Atene, per effetto della crisi, e la città appare ancora scossa dall’omicidio del cantante Pavlos Fyssas, vittima ad Amfiali di un militante del movimento Alba Dorata, dal Ministero dell’Economia greco arrivano per la nazione notizie più che positive.
L’IVA evasa in Italia nel 2011 ammonta a 36 miliardi secondo Bruxelles
Nel corso del 2011 i commercianti e le imprese italiane hanno evaso in totale 36 miliardi di euro di IVA, una cifra pari al 2,1% del PIL
Standard and Poor’s prevede una flessione del PIL italiano nel 2013 e nel 2014
Che la ripresa stenti ancora a dare i suoi frutti in Italia è cosa abbastanza tangibile per coloro che vivono la situazione del Paese. Ma agli occhi degli osservatori internazionali, come viene vista, dall’estero, la nostra nazione? A chiarire questo dubbio sul grado di affidabilità di cui risulta essere “degna” l’Italia in questo periodo agli occhi degli investitori internazionali ci pensano le previsioni emesse dall’agenzia di rating americana Standard and Poor’s, che recentemente hanno emesso il loro verdetto sull’andamento dell’economia italiana all’interno del contesto europeo.