Quella del G8 che si tiene in questi giorni in Irlanda del Nord è stata per il Presidente del Consiglio Enrico Letta l’ occasione del suo debutto ufficiale tra i Big del mondo.
Alla fine la spunta la Francia: l’UE ha deciso che, per ora, gli audiovisivi saranno esclusi dalle trattative sul libero commercio con gli Stati Uniti.
Altro passo avanti nella lotta all’evasione per la Svizzera: il governo è pronto a partecipare allo scambio di informazioni bancarie con i paesi dell’Ocse.
L’alleanza che potrebbe portare al libero scambio economico tra Stati Uniti e Europa potrebbe saltare a causa del cinema francese.
Barare in Borsa non è reato, ma solo se lo si fa a determinate condizioni. Le regole del Wall Street Journal.
Le stime in un rapporto Onu, ma l’Italia va in controtendenza.
Nel mondo di oggi i dati personali sono denaro. Merce di scambio. Di uno scambio che sempre più spesso è, però, stretto appannaggio non dei diretti interessati, cioè i titolari stessi dei dati personali, ma dei grandi colossi del web, che si pongono come interlocutori e intermediari privilegiati per i produttori di beni.
> Metà dell’ advertising mobile mondiale è nelle mani di Google
Grazie al lavoro svolto dagli analisti di emarketer è stato possibile confermare quei dati che si supponevano già da molto tempo. Google, il colosso di Mountain View possiede in relazione all’ advertising mondiale un vero e proprio monopolio, che raggiunge nel mercato mobile dei picchi ancora più straordinari.
Non si ferma la battaglia del fisco inglese contro Google. Il Public Accounts Committee ha chiesto un’ulteriore indagine.