Ritardi nella crescita secondo la BCE
La Banca Centrale Europea pubblica il bollettino mensile sulla situazione economica europea: possibili ritardi nella ripresa senza le dovute riforme.
La Banca Centrale Europea pubblica il bollettino mensile sulla situazione economica europea: possibili ritardi nella ripresa senza le dovute riforme.
Nonostante l’Europa tutta stia discutendo per cercare di mettere un tetto ai superbonus dei manager, è arrivata oggi la notizia che UBS ha dato un premio di 6 milioni di franchi al suo AD Sergio Ermotti.
E’ arrivato il bollettino mensile della BCE: nulla di nuovo rispetto a quello precedente, ma la conferma che il continente è ancora in recessione.
L’8 febbraio il Consiglio Europeo era giunto ad un accordo sul bilancio Ue per il 2014-2020. Proposta largamente bocciata questa mattina dal Parlamento di Strasburgo.
Il Frankfurter Allgemeine lancia una grave accusa contro la BCE che starebbe volutamente rallentando la pubblicazione dei dati sui patrimoni dell’Eurozona.
Altro che rinnovabili. Negli ultimi anni la materia prima per la produzione di energia più richiesta è stata il carbone, con una domanda dieci volte superiore alle fonti rinnovabili.
Domani è la Festa della Donna e la Commissione Europea coglie l’occasione per denunciare la scarsità di quote rosa nei consigli di amministrazione delle società europee.
La crisi perdurerà ancora. Mario Draghi ha allungato i tempi per la ripresa che inizierà, forse, nel 2014. Riviste anche le stime per il Pil.
I colossi dell’editoria in America e in Europa abbandonano il cartaceo e puntano su internet e sull’intrattenimento.
Le banche della City chiedono consulenza per intentare un’azione legale contro le norme antibonus imposte dalla Comunità Europea.