Snai ha siglato un’intesa con Cogemat/Cogetech, uno dei principali concessionari italiani operativi nel comparto del gaming la cui principale attività è rappresentata dalla gestione di una rete di gaming machines.
Mondo
Musica digitale, la sfida tra Spotify e Apple
La sfida della musica digitale si sposta a Washington, dove Spotify fa ‘gruppo’ per animare i sospetti dell’Antitrust su Apple Music, il nuovo servizio in streaming offerto da Cupertino.
Ikea, giornata di sciopero nazionale
I negozi Ikea sono rimasti aperti, malgrado la giornata di sciopero nazionale proclamato oggi dai sindacati per protestare contro le proposte dell’azienda al tavolo per la definizione del nuovo integrativo aziendale.
Borse, seconda giornata di recuperi sui principali listini
Seconda giornata consecutiva di forti rialzi sui principali listini mondiali, con quelli europei pronti a fare la loro parte.
Aumenta il contrabbando di sigarette in Svizzera
Aumenta il contrabbando di sigarette in Svizzera. Il traffico illecito, da qualche tempo, a causa dei prezzi al pacchetto di “bionde” troppo elevati nella Confederazione, si svolge a senso inverso.
Venezia, brusca caduta del Bolivar
Si fa sempre più buio in Venezuela, dove la crisi peggiora di giorno in giorno. Nello specifico, la valuta locale – il bolivar – continua a scendere di prezzo. In altri termini, il Bolivar si svaluta sempre più verso il dollaro, sul mercato non ufficiale.
I mercati scommettono sull’accordo greco
Pare sempre più vicino l’accordo per la Grecia, che potrebbe già arrivare sabato, nel qual caso domenica non si terrà l’Eurosummit.
Grecia, decisione imminente
Tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, con sostanziali novità per quanto concerne la Grecia.
Nuovo rally della Borsa cinese
In rally anche oggi le Borse cinesi, dopo che il governo di Pechino ha messo in atto una serie di provvedimenti che impedisce di fatto di vendere i titoli. Pena indagini della polizia. Il sell off delle scorse tre settimane non deve ripetersi più.
Barclays modifica il rating di Eni
Il rischio di correzione al ribasso per Enel è piuttosto ridotto. E’ quanto si evince da una analisi di sensibilità condotta da Barclays.