Export Made in Italy da record grazie al vino

La voglia di made in Italy cresce e popola le tavole di tutto il mondo: durante gli ultimi dieci anni, infatti, il valore dei cibi e dei vini italiani all’estero è praticamente raddoppiato facendo registrare un aumento record del 79% nelle esportazioni che hanno raggiunto il massimo storico di 36,8 miliardi di euro nel 2015.

Le strategie di Google per sfuggire al Fisco europeo

Dall’Olanda alle Bermuda per diminuire l’impatto del Fisco che consente a Google – oggi Alphabet – di pagare il 6% sui profitti all’esterno degli Stati Uniti, un quarto circa dell’imposta media nei mercati sui quali opera.

La spending review è un flop?

I tagli alla spesa pubblica sembrano essere inefficaci, inefficienti e a svantaggio dei cittadini, i quali si ritrovano con meno servizi a disposizione. È questo il monito del presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri che, all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016, boccia la spending review del governo Renzi.

Telecom, il 2015 delude gli analisti

Telecom archivia un 2015 peggiore rispetto alle aspettative, nello specifico per quanto concerne il margine operativo lordo, che è diminuito – anche a causa di componenti straordinarie – a 7 miliardi.

Crowdfest, il festival made in italy sul crowdfunding

Riuscire a dare forma alle buone idee e ai migliori progetti non sempre e cosa facile e non sempre è possibile fare ciò solo ed esclusivamente con il proprio denaro. Basandosi su tali presupposti il crowdfunding è un metodo alternativo ormai ampiamente utilizzato. L’Italia, chiaramente, non è da meno e Crowdfest ne è la dimostrazione.

Basandosi su un’attenta analisi del mercato di riferimento Crowdfest è infatti un festival sperimentale che nasce con lo scopo di creare e di diffondere una cultura del crowdfunding nel Bel paese favorendo lo scambio di esperienze oltre che la formazione e l’investimento nel settore per aiutare il pubblico ad accrescere la fiducia nel mezzo.

Hsbc, annullato il trasloco a Hong Kong

Numerosi esperti di finanza non hanno dubbi: interpretano la decisione strategica di Hsbc sulla collocazione del suo quartier generale alla stregua di un affidabile sondaggio circa l’esito del referendum sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea.