I mercati non si fidano della promessa del G20 di fare di tutto per supportare la crescita e – dopo una settimana di recuperi – iniziano la nuova ottava di contrattazioni all’insegna del rosso. I listini Ue si muovono in rosso, sulla falsa riga di quanto verificatosi in Oriente: Milano lascia sul terreno l’1,4% con le banche deboli, Londra cede lo 0,9%, Parigi l’1,3% e Francoforte l’1,7%.
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Usa, Pil superiore alle aspettative
Le Borse europee confermano il trend al rialzo, contando sul dato riguardante il Pil Usa del quarto trimestre apparso in crescita in confronto alle aspettative e sull’iniziale rimbalzo di Wall Street.
G20, il piano per la crescita
Brexit e crisi dei rifugiati: sono questi i nuovi timori di cui si discute al G20. I grandi Paesi aggiornano così il catalogo delle loro preoccupazioni relative alla fragile crescita economica, già minacciata dagli ormai vecchi spauracchi rappresentati dalla Cina e dalla volatilità sui mercati finanziari.
Intesa Sanpaolo, il cambio di Governance è ufficiale
Gli azionisti di Intesa Sanpaolo hanno approvato con la quasi massima maggioranza dei voti il nuovo statuto sociale della banca, che introduce il sistema monistico con l’addio al duale.
Dieselgate, negli Usa scatta la class action contro i manager Volkswagen
Il dieselgate che ha messo in guai seri un celebre marchio come Volkswagen durante lo scorso autunno rischia di colpire anche i nuovi vertici della casa automobilistica teutonica. Un risvolto, fino a questo momento, del tutto inaspettato dal board.
Nuovi stress test, ci sono cinque banche italiane
Da ieri hanno preso il via i nuovi stress test coordinati dall’autorità bancaria europea. I risultati saranno comunicati all’inizio del terzo trimestre di quest’anno.
Industria italiana in crescita, non succedeva da tre anni
Il fatturato dell’industria italiana è nuovamente crescere dopo tre anni di cali. Nella media del 2015 segna infatti un incremento pari allo 0,2%, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,2%) e di un incremento su quello estero (+1,2%).
Economia, Renzi abbassa le stime di crescita
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha già abbassato, seppur ufficiosamente, le stime di crescita dell’economia italiana dal +1,6% previsto nel Documento di economia e finanza (Def) di novembre al +1,4%.
Crescita economica Italia, la Bce non basta
La politica monetaria della Banca centrale europea, per quanto espansiva, non è sufficiente a supportare la crescita economica del nostro Paese. Lo scrive a chiare lettere il Governo italiano all’interno del position paper sulla politica europea palesando come gli spazi di bilancio “dovrebbero essere integralmente utilizzati a supporto della ripresa”, in questa fase di ripresa modesta e di inflazione eccezionalmente bassa.
Valorizzare Alibaba, così Yahoo spera di sopravvivere
Yahoo prepara la separazione da Alibaba al fine di sopravvivere e comunica di aver iniziato il processo per esplorare possibili alternative strategiche al reverse spin-off della quota da quasi quaranta miliardi di dollari che detiene nel gigante cinese dell’e-commerce.