Investimenti, cala la fiducia nei confronti della Germania

In Germania la situazione inizia a farsi complicata e il termometro della fiducia negli investimenti ne risente visibilmente. Arriva un altro segnale da questo comparto, dopo quelli trasmessi da produzione e ordini all’industria in calo e dopo che i più importanti istituti economici hanno previsto per il governo tedesco un terzo trimestre piatto in termini di Pil, del rallentamento dell’economia tedesca.

Debito pubblico, calo di 20 miliardi ad agosto

Durante il mese di agosto, il debito pubblico del nostro Paese è calato di 20,5 miliardi. Al momento si attesta intorno ai 2.148,4 miliardi, cifra differente rispetto ai 2.168 di giugno e luglio. Il dato, interno al bollettino Finanza pubblica, fabbisogno e debito della Banca d’Italia, è il risultato di una riduzione di 27,3 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro, scese, a fine agosto, a quota 82,4 miliardi, dopo aver sfiorato in giugno un picco di 105,2.

Governo, Renzi pronto a tagliare Irap

Tagliare l’Irap e diminuire le tasse. Matteo Renzi, durante l’assemblea di Confindustria a Bergamo, cerca soluzioni per portare a termine la riforma dell’articolo 18 e colmare la mancata creazione dei posti di lavoro. Dinanzi alla platea il premier ha garantito un taglio delle tasse di 18 miliardi.

Renzi tra gli under40 più influenti del mondo

Per essere ai primi posti, il nostro Paese, deve potersi affidare anche all’abilità diplomatica dei suoi rappresentati. Se questo bastasse saremmo campioni visto che Renzi è considerato il terzo under40 più influente al mondo.

Fiat chiude la sua avventura a Piazza Affari

Fiat saluta Piazza Affari. Lo fa dopo centoundici anni. Oggi è stato l’ultimo giorno per il Lingotto, che contempla la ricognizione sotto il nome di Fca in rappresentanza dell’intesa che la società ha siglato con il marchio Chrysler.

Ue: “Italia e Francia mantengano impegni di bilancio”

Italia e Francia manterranno gli impegni presi sul bilancio? L’Unione europea ci spera e nel frattempo prova a convincere i due Paesi a modificare i ddl Stabilità 2015 prima che arrivino presso la Commissione europea a partire dalla prossima settimana per evitare che vengano respinti.

Fininvest costretta a cedere Mediolanum: Doris pronto a comprare

La notizia è una di quelle che fanno discutere e che lasciano tutti col fiato sospeso in ambito creditizio. Fininvest ha comunicato che dovrà cedere una fetta della sua partecipazione in Mediolanum: si tratta della quota che eccede il 9,9%. L’imposizione proviene da Bankitalia ed è una conseguenza delle nuove leggi sui conglomerati finanziari. La decisione è inoltre successiva alla perdita dei requisiti di onorabilità da parte dell’ex Premier Silvio Berlusconi, il quale indirettamente è controllante del gruppo assicurativo fondato con Ennio Doris.