In tanti si chiedono che fine faccia il gas della Russia che in queste settimane non viene più spedito in Europa, alla luce degli scenari politici che si sono configurati nel Paese. Ora abbiamo un aggiornamento in merito: “La Russia brucia il gas in eccesso che non esporta nei paesi europei”. La notizia è riportata da “El Mundo”, citando la televisione finlandese Yle, secondo la quale le immagini satellitari del sistema di monitoraggio incendi della Nasa mostrano fiamme alla stazione di compressione di Portovaya, di proprietà di Gazprom.
