I Paesi emergenti avranno nuove risorse per i grandi progetti di infrastrutture

 È prevista una riunione dei leader delle cinque principali economie emergenti, i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) in Brasile per ideare un nuovo assetto finanziario post-crisi, di maggiore intesa con il mondo multipolare, che ha come fulcro la creazione di una banca da 100 miliardi di dollari da contrapporre alle istituzioni internazionali, come Banca mondiale e Fmi, controllate dall’Occidente.

Il mercato delle costruzioni è in grave crisi

  “Siamo in una situazione così difficile e drammatica che viene spontaneo chiedersi se non sia il caso di chiudere le nostre imprese con il minor danno possibile per i nostri dipendenti”.

L’Italia resta ancora indietro, l’Fmi taglia le stime sul Pil

 È stata dimezzata la stima di crescita da parte del Fondo monetario internazionale del Pil italiano per il 2014. La stima attuale è di una crescita pari allo 0,3% contro le indicazioni precedenti che vedevano il prodotto interno lordo italiano salire dello 0,6% (stima dell’aprile scorso). Quello italiano è il valore più basso fra le economie avanzate. È stata invece confermata  la stima di crescita dell’1,1% per il 2015.

L’Italia alla ricerca di alleati economici in Cina

 Il governo vuole proseguire con il piano delle privatizzazioni. Lo ha confermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che durante la sua missione in Cina, ha assicurato che la volontà dell’esecutivo  è quella di «rispettare gli obiettivi del Def» in merito alla cessione di quote di società partecipate dallo Stato. «L’impegno rimane assolutamente confermato – ha detto Padoan – ci stiamo lavorando con diversi capitoli».

Alitalia, le Poste potrebbero essere i soci privilegiati

  Potrebbe rimanere aperta l’assemblea straordinaria di Alitalia per approvare la ricapitalizzazione da 250 milioni, e questo dimostra che la proposta ultima fatta da Poste potrebbe essere servita a sanare i dissidi con Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Enel ed Eni, si cambia rotta sulle privatizzazioni

  Il governo sta cercando di cambiare rotta sulle privatizzazioni, e sta rivedendo in parte il programma che era stato pensato dal governo Letta e che prevedeva entro l’anno la dismissione di Fincantieri, Poste, Enav, Cdp Reti, Rai Way e Stm.

La Fiat si allea con la Renault. Produzione congiunta di veicoli pesanti

 Fiat e Renault si sono unite per produrre un veicolo commerciale leggero che in sostanza andrà a subentrare, a iniziare dal 2016, al furgone Scudo. I termini dell’accordo, sottoscritto dai due gruppi automobilistici, annunciano che Renault fornirà a Fiat un veicolo commerciale leggero impostato su una piattaforma realizzata dai francesi.