Esodati e quota 96, presto una riforma apposita

  Dopo gli esodati, e auspicando in una soluzione realmente vicina per i Quota 96, le tipologie che avrebbero maggior diritto e dovrebbero usufruire di possibili interventi alle pensioni sono quelle dei lavoratori precoci e usuranti, categorie molto  penalizzate dall’entrata in vigore della riforma pensioni Fornero, che continuano a ribadire da tempo il bisogno di modifiche che consentano loro di lasciare prima il lavoro, ma a cui fino ad oggi non è stata data nessuna risposta.

Mercati Usa partono bene all’inizio della settimana

 Buon avvio di ottava per gli indici statunitensi. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia un incremento dello 0,75%, lo S&P500 dello 0,60% e il Nasdaq Composite dello 0,50%. A sostenere le piazze azionarie è stata la pubblicazione delle brillanti cifre trimestrali da parte di Citigroup.

Indesit, un’altra industria che non è più italiana

 Indesit diventa americana dal momento che la famiglia Merloni ha ha deciso di cedere a Whirpool la partecipazione di Fineldo del 60,4% del capitale (quindi il 66,8% dei diritti di voto) della fabbrica di elettrodomestici. Il prezzo di acquisto è pari a 11 dollari per ogni azione di Indesit, per un prezzo pieno previsto pari a 758 milioni di dollari.

Ritorna l’Anatocismo. Una valanga di emendamenti alla proposta

 Sono tanti gli emendamenti che sono stati presentati per far rivedere le norme sull’anatocismo e a breve saranno esaminati, ma intanto continuano le polemiche anche all’interno del Pd. Francesco Boccia, il presidente della Commissione Bilancio, in una intervista ha attaccato in maniera mmolto dura chi ha reinserito l’anatocismo bancario nel DL Imprese, in via di conversione in Senato. Boccia domanda spiegazioni e chiama il governatore Ignazio Visco a riferire in Parlamento su quale sia la posizione di Bankitalia.

Alitalia, continua il dibattito sugli esuberi

 Sono sicuramente ore decisive per il futuro dell’Alitalia e dell’alleanza con Etihad. «La risposta definitiva delle parti deve arrivare entro domani alle 11», ha spiegato il governo.

Prestiti personali, rimane sempre difficile ottenere liquidità

 Non c’è ancora nessun segnale positivo di rimbalzo del credito per le famiglie e – particolarmente – per le imprese. Stando  ai dati diffusi da Bankitalia, i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno avuto una contrazione su base annua pari al 3,2 per cento (-3,1 per cento ad aprile).

Alitalia, ore decisive per la decisione sugli esuberi

 «Non è un ultimatum, a un certo punto è giusto che si decida in una direzione o l’altra», ha precisato. Domani alle 11 «sarà presentata la sintesi del lavoro fatto in questi giorni», ha chiarito il ministro ai Trasporti, aggiungendo che «si è lavorato bene fino ad oggi, non vedo perchè non si debba chiudere positivamente. Da parte mia e del governo c’è responsabilità e serietà».

Gli effetti sui listini Usa di possibili cambiamenti di politica monetaria

 Qualche cambiamento da un punto di vista di politica monetaria? No, diciamo di no: le aspettative degli operatori restano le medesime ed essi continuano a comprare in barba ai fondamentali e gli istituzionali che perdurano nel loro processo di distribuzione fino a che evidentemente riterranno che i prezzi possano crescere per poi procedere ad ampi alleggerimenti dei propri portafogli.