La strada per il taglio del cuneo, fondamentale per tutta l’Eurozona e di vitale importanza per l’Italia, porterà il Governo guidato dal Premier incaricato Matteo Renzi al taglio di un punto dell’aliquota Irpef fino a 15.000 euro. Oggi l’aliquota è fissata al 23%. Questa ipotesi è stata già studiata durante l’esecutivo Monti dal dicastero dell’Economia nel dicembre del 2012, ma ora ha costi più elevati che raggiungono quasi i sei miliardi.
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Programma Governo Renzi: riduzione Irap per le imprese
L’obiettivo è ben preciso: diminuire il cuneo fiscale, l’alta tassazione sul lavoro è fondamentale al fine di incentivare le persone a lavorare tanto in termini di partecipazione al lavoro, che in termini di domanda di lavoro. Un obiettivo fissato dall’Ocse all’intera Europa. Obiettivo che non può non riguardare l’Italia.
Ciò alla luce delle prime anticipazioni sul programma del nuovo Governo con alla guida Matteo Renzi, si configura come una priorità per ridurre la pressione fiscale e riformare il fisco stesso. Il Premier incaricato vuole affrontare il tema a partire da maggio, e lo ha fatto presente sin da subito a Napolitano.
Sciopero dei tabaccai, i motivi della protesta
I fumatori italiani sono in allerta: i tabaccai stanno minacciando uno sciopero ad oltranza se non verrà aumentato l’aggio delle sigarette. Ovvero, la percentuale di guadagno su ogni singolo pacchetto di bionde venduto, che nel caso dei tabaccai si rivela essere una parte molto bassa del prezzo totale.
Lo sciopero, a meno di revoche dell’ultimo minuto, dovrebbe iniziare lunedì 3 marzo.
Gli italiani si sentono più poveri e hanno più paura per il futuro
E’ stato pubblicato in queste ore il settimo rapporto dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza della Fondazione Unipolis, un rapporto in cui si cerca di stabilire, oltre alla reale situazione economica e sociale degli italiani, come gli stessi cittadini si rapportano allo loro condizione: il risultato è stato che la maggior parte degli italiani si sente più povero rispetto a qualche anno fa, con un conseguente aumento della paura per il futuro.
Anche Krizia passa in mani straniere
La notizia è stata annunciata poche ore fa e allunga la lista delle tante realtà del Made in Italy che passano in mani straniere: da aprile 2014 la divisione moda di Krizia, la società fondata da Mariuccia Mandelli, diventerà di proprietà di Shenzhen Marisfrolg, gruppo di moda cinese.
A confermare le voci un comunicato apparso direttamente sul sito della maison di moda italiana in cui si specifica che le trattative sono ancora in corso.
Ferrari, un nome ambito nel mondo
Il marchio Ferrari è il brand più influente del mondo. Alle spalle colossi come Coca Cola e PricewaterHouseCoopers come Google e Walt Disney che pure in termini di numeri surclassano la controllata Fiat. Se si parla di “potere” o di “influenza”, però, le cose cambiano, stando all’annuale classifica di Brand-finance che esamina i 500 marchi più noti al mondo.



