I prezzi dei beni di consumo sono continuati a calare anche nel mese di novembre 2013. L’inflazione, di conseguenza, in questo mese, ha perso uno 0,2 per cento rispetto al mese precedente di ottobre. A rilevarlo è l’Istat, l’Istituto di Statistica, che per l’undicesimo mese dell’anno ha registrato una inflazione pari allo 0,6 per cento su base annua.
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Orlando e Zanonato si dissociano dall’emendamento contro le energie rinnovabili
L’energia fa discutere in Italia ed è anche capace di creare spaccature parlamentari. Come quella che si è aperta di recente tra Governo e maggioranza in seguito all’approvazione dei due emendamenti alla Legge di Stabilità che consentono all’autorità per l’energia di deviare i finanziamenti per la produzione delle energie rinnovabili verso i sistemi produttivi di stampo tradizionale – cioè le centrali termoelettriche a carbone o le poco efficienti centrali a gas.
Nuda proprietà, crescono gli annunci di vendita
Negli anni passati era un tipo di vendita a cui pochi pensavano, magari per vivere serenamente gli anni della pensione. Oggi la nuda proprietà e’ diventata una realtà considerevole nel mercato immobiliare, arrivata nel 2013 a rappresentare nelle grandi città lo 0,7% dell’offerta totale: una crescita che arriva fino al 21,9% in 36 mesi.
Le conseguenze dello scudo fiscale e del rimpatri giuridico dei capitali
Negli ultimi giorni si è tornati a palare di scudo fiscale. Si tratta, infatti, per la politica e il fisco italiani di uno di quegli argomenti che tornano sempre sulla cresta dell’onda in maniera ciclica. Così come succede, anche, per l’evasione fiscale. Ma visto che attraversiamo ormai tempi di spending review è più che normale che se ne parli.
Migliora il clima di fiducia delle aziende italiane ed europee
Nel corso del 2013 è tornato a migliorare il clima di fiducia di cui godono le aziende ubicate in Italia e in Europa. A rilevarlo è l’Istat, l’Istituto di Statistica, che per il mese di novembre 2013 ha potuto registrare un aumento presso le imprese italiane superiore a quello della maggior parte delle economie d’Europa.
L’inflazione diminuisce a novembre con i prezzi in frenata
I dati dell’Istat sull’inflazione, che sono state comunicate dall’Istituto di Statistica come stime provvisorie, fanno vedere un crollo a novembre. La crescita dei prezzi al consumo a novembre è ancora in frenata su base annua con il tasso a 0,6% rispetto allo 0,8% del mese precedente. Il tasso comunicato dall’Istat è il valore più basso che si è registrato dal 2009. L’Istituto di Statistica nelle stime provvisorie comunica il terzo calo consecutivo e il più importante da novembre 2008.
A Piazza Affari bene Generali e ottima performance per Salvatore Ferragamo
La Borsa americana di Wall Street ieri era chiusa per il Thanksgiving Day mentre oggi sarà aperta solo per metà seduta. In Europa, Piazza Affari e le altre Borse hanno fatto segnare all’apertura un lieve rialzo. A Milano la Borsa vede il Ftse Mib è +0,12% e a 19.123 punti. Piazza Affari è influenzata dalla situazione politica caratterizzata da diverse situazioni. La decadenza da senatore di Berlusconi a portato Forza Italia all’opposizione. Il Nuovo Centrodestra appoggia il governo, e questo dovrebbe dare stabilità, ma le condizioni sono cambiate e il Quirinale ha chiesto un voto di fiducia per vedere se questa nuova maggioranza è solida anche se con numeri minori.
Il tasso di disoccupazione è stabile mentre quello sulla disoccupazione giovanile è in crescita
L’Istat ha comunicato i dati sulla disoccupazione in Italia per i quali c’era attesa sui mercati finanziari. I dati confermano le previsioni e si mostrano stabili per quanto riguarda la disoccupazione generale, ma per quella giovanile la situazione è peggiore e non ci sono segni di miglioramento.
► In crescita la fiducia economica in Europa e maggiormente in Italia
La nuova situazione politica vista dalla Borsa e dallo spread
Con Wall Street ferma per il Thanksgiving Day, la Borsa di Milano fa registrare volumi bassi dopo due giorni di rialzi. I guadagni hanno interessato il Ftse Mib e anche l’Ibex, il Dax, il Ftse 100 e il Cac 40. La nuova realtà politica che si è creata in questi giorni sembra avere favorito Piazza Affari e ha nportato a maggiori guadagni.
► Beffa sull’abolizione della seconda rata Imu. Ma si pagherà comunque
