In calo il fatturato industriale italiano
Secondo i dati Istat gli ordini e il fatturato industriale italiano sono ancora in calo, sia per quanto riguarda il mercato interno che il mercato estero.
Secondo i dati Istat gli ordini e il fatturato industriale italiano sono ancora in calo, sia per quanto riguarda il mercato interno che il mercato estero.
I nuovi dati Istat relativi relativi ai consumi a gennaio non mostrano alcun miglioramento, anzi: si consuma sempre di meno ed ora sono in crisi anche i discount.
Secondo l’Unione Europea l’Italia è stato il paese che ha subito di più gli effetti della crisi economica rispetto agli altri paesi europei.
L’Ocse ha lanciato l’ennesimo allarme per l’Italia. Questa volta ad essere interessati sono i salari degli italiani, soggetti ad una pressione fiscale sempre più alta.
E’ stato firmato questa mattina da Attilio Befera, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, il provvedimento che vara la nascita, e la prossima operatività, dell’Anagrafe dei rapporti finanziari, un nuovo strumento
Le discussioni sono andate avanti ad oltranza e alla fine la BCE ha dato il via libera allo sblocco degli aiuti per Cipro. Salvi dal prelievo forzoso i depositi sotto ai 100mila euro.
Le tasse che siamo chiamati a pagare sono sempre più alte, e la loro ascesa non accenna a fermarsi. Solo nel corso del 2012 sono aumentate del 5%. Lo studio dell’Istat.
A giugno arriverà una bella stangata per i cittadini italiani: tra Imu, Tares ed Irpef le tasche degli italiani saranno svuotate in favore del fisco.
Cipro si prepara a mettere in campo il piano B per il suo salvataggio. Niente fondo di solidarietà, forse, ma il ritorno del prelievo forzoso, ma con altre condizioni.
Anche le imminenti festività pasquali stanno subendo gli effetti della crisi: chiudono bar e ristoranti e calano le prenotazioni per le tipiche vacanze del periodo.