Forex, attenzione alle decisioni della Federal Reserve

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 I mercati finanziari e potrebbero reagire andando a premiare i listini, vista la ingente quantità di dollari che comunque rimarrebbe in circolazione e che potrebbero alimentare degli acquisti sul forex, con un dollaro tendenzialmente venduto a finanziare tali eventuali acquisti di rischio. Non escludiamo che nell’immediatezza post comunicazione possa anche verificarsi uno scenario contrario, con borse che potrebbero tentare delle prese di profitto e con il dollaro in risalita, prima di assistere allo scenario principale ipotizzato. Dobbiamo però renderci conto che, come anticipato, tale taglio è più che aspettato dai mercati, sarà dunque importante ascoltare la conferenza stampa della Yellen per comprendere se ci darà ulteriori indicazioni sulla forward guidance americana. In caso di dichiarazioni dovish, lo scenario principale resta immutato.

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Il mercato, siamo sinceri, non si aspetta granché dal meeting della Fed che terminerà stasera. La nuova presidente della Fed, quando si è espressa di fronte alla Camera durante il suo primo discorso pubblico, ha passato a nostro parere due messaggi principali: continuità rispetto a quanto cominciato sotto la guida di Bernanke, a livello di riduzione degli acquisti di asset a sostegno dell’economia, spiega Matteo Paganini di Daily Fx e prudenza nel voler normalizzare il quantitative Easing, al fine di evitare ricadute dell’economia americana che attualmente viaggia ancora lontana dai livelli di piena occupazione desiderati e ricercati dal FOMC (pur essendo molto vicini alla soglia dek 6.5% comunicata ai mercati l’anno scorso).

 

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Riteniamo pertanto che questa sera si potrebbe procedere con un taglio di 10 miliardi (con una probabilità stimata pari al 90%) al fine di non destabilizzare i mercati e di fornire un indirizzo chiaro di azione. Ci sarà tempo, magari a partire dalla prossima riunione, per frenare eventualmente il ritmo dei tagli sugli acquisti (sempre che si dovesse rendere necessario), andando a preparare i mercati in anticipo rispetto ad una tale mossa.

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